Pacchi alimentari, parte la distribuzione a Firenze

Da oggi 25 gennaio. I numeri di riferimento quartiere per quartiere


Partirà oggi 25 gennaio il progetto ‘Re-start’, che prevede la distribuzione dei pacchi alimentari ai fiorentini in difficoltà, anche a causa dell’emergenza Covid-19.

La distribuzione sarà gestita attraverso le Reti di solidarietà dei Quartieri, che si avvarranno della collaborazione di 43 associazioni di volontariato cittadine, le quali avranno la funzione di punti di distribuzione riforniti da Caritas e Banco alimentare iscritti al portale del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD).

I pacchi, misura di sostegno che va ad affiancare i buoni spesa, saranno distribuiti fino al 30 aprile prossimo per un totale di 300mila euro messi a disposizione dal governo e 25mila euro da Acea, società di multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori idrico, energetico e ambientale. L’esecutivo ha erogato anche 1milione e 700mila euro per i buoni per un totale di 2 milioni di euro per entrambe le misure di sostegno alimentare.

Con le risorse del governo sono state approvate 5.585 domande per i buoni spesa, ma il numero delle famiglie fiorentine raggiunte da questa misura di aiuto alimentare è destinato a crescere con la distribuzione dei buoni spesa, che saranno erogati a breve grazie alle risorse regionali per un importo di 1milione e 800mila euro. La media delle persone componenti i nuclei familiari che hanno fatto domanda dei buoni spesa è di poco superiore a 3 unità e tra i componenti del nucleo familiare sono presenti 1.606 minori con meno di 3 anni.

Il 52,5% di coloro che hanno fatto richiesta dei buoni spesa sono lavoratori che hanno visto cambiare la propria situazione reddituale a causa del Covid, mentre gli altri (il 47,5%) sono persone che vivono in soglia di povertà (Isee inferiore a 6000 euro). Tra i lavoratori, due terzi (il 64%) sono a tempo indeterminato, il 16% a tempo determinato, il 13% lavoratori autonomi e il 7% lavoratori intermittenti.

“Con i pacchi alimentari vogliamo dare un ulteriore aiuto ai fiorentini, famiglie e singole persone - ha spiegato l’assessore a Welfare Sara Funaro -, che stanno attraversando un periodo di crisi, in cui anche fare la spesa e acquistare i beni di prima necessità diventa difficile. Con questa misura di sostegno alimentare, come con i buoni, vogliamo essere vicini a coloro che hanno più bisogno. La nostra città non lascia indietro nessuno e in questo duro momento di crisi per la pandemia abbiamo rafforzato gli aiuti alimentari per chi si trova in difficoltà”. “Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare ai presidenti dei Quartieri - ha continuato Funaro - per la disponibilità e la collaborazione dimostrate per organizzare la distribuzione dei pacchi alimentari e alle Reti di solidarietà dei Quartieri e alle associazioni di volontariato che durante l’emergenza Covid hanno dimostrato una volta di più il loro grande valore per la nostra comunità, dandosi un gran da fare per sostenere i fiorentini più fragili. La solidarietà è nel nostro dna e le Reti dei Quartieri ne sono un ottimo esempio. Un grazie di cuore anche ad Acea per aver partecipato al progetto ‘Re-start’ dimostrando di essere sensibile ai bisogni dei fiorentini”.

Rispetto ai mesi del lockdown della scorsa primavera coloro che vogliono richiedere i pacchi dovranno telefonare alla sede delle cinque Reti di solidarietà dei Quartieri e fissare un appuntamento con i volontari, che si occuperanno di gestire la distribuzione in collaborazione con le associazioni di volontariato cittadine coinvolte nel progetto ‘Re-start’.

“Abbiamo riattivato l’associazionismo di territorio - hanno detto i presidenti dei cinque Quartieri -, che nei fatti non si era mai fermato e promosso il coordinamento delle reti di solidarietà con l’intento di raggiungere sul territorio le famiglie che vivono questa fase con grande difficoltà. Un grande grazie va ai volontari e alle loro associazioni che con grande passione sviluppano quotidianamente un grande lavoro di solidarietà dimostrando il valore fortissimo della sussidiarietà, con lo sforzo di non lasciare solo nessuno”. (fp)

RETI DI SOLIDARIETA’ DEI CINQUE QUARTIERI

Rete di solidarietà Q1

Sede: via dell’Anguillara, 2r

Telefono: 055-2767611

E-mail: solidarietaq1@comune.fi.it

Giorni e orari per chiamare la Rete: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30

Rete di solidarietà Q2

Sede: via Luna 16

Telefono: 055-667707

E-mail: solidarietaq2@comune.fi.it

Giorni e orari per chiamare la Rete: il lunedì dalle 10 alle 11.30; il mercoledì dalle 12 alle 13.30, il giovedì dalle 10 alle 11.30 e il venerdì dalle 12 alle 13.30

Rete di solidarietà Q3

Sede: piazza Elia Dalla Costa

Telefono: 055-6810079

E-mail: solidarietaq3@comune.fi.it

Giorni e orari per chiamare la Rete: dal Lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì anche dalle 15 alle 18

Rete di solidarietà Q4

Sede: piazzetta San Sepolcro, 7/4

Telefono: 055-7330135

E-mail: solidarietaq4@comune.fi.it

Giorni e orari per chiamare la Rete: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì anche dalle 15 alle 18

Rete di solidarietà Q5

Sede: via Reginaldo Giuliani, 115/N

Telefono: 055- 430144

E-mail: solidarietaq5@comune.fi.it

Giorni e orari per chiamare la Rete: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e il martedì, il mercoledì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17

Redazione Nove da Firenze