Oxfam e Balkan Florence Express tra Serbia e Macedonia

​In programma domani dalle ore 21:30, all’auditorium Flog, il tradizionale evento di musica balcanica


Sul palco le sonorità tradizionali e gli arrangiamenti della band Ajde Zora, il dj-set dal sapore balkan e reggae di Bim Bum Balaton. I fondi raccolti saranno devoluti a Oxfam, attualmente impegnata in Serbia e Macedonia per prestare soccorso ai migranti in fuga lungo la “rotta balcanica”.

Torna anche quest’anno all’auditorium Flog di Firenze (Via Michele Mercati 24/B) il Balkan Party, l’ormai tradizionale evento di musica e cultura balcanica promosso da Oxfam Italia e Balkan Florence Express, la rassegna che ogni anno porta nel capoluogo toscano il cinema e cultura balcanica. Musiche tradizionali e audaci arrangiamenti per immergersi, sulle note di alcune più travolgenti e frenetiche canzoni balcaniche, nello spirito e nella cultura di una terra tanto vicina quanto affascinante e misteriosa.

“Una carovana musicale per esplorare i Balcani, attraverso danze frenetiche e ballate struggenti delle popolazioni gitane che da secoli vi dimorano”: è così che si presenta la balkan gipsy band Ajde Zora, che domani sera aprirà l’evento sul palco dell’auditorium Flog. Nata dall’incontro fra quattro musicisti italiani e la cantante serba Milica Polignano, la band propone un repertorio ricco e variegato, in cui si intrecciano musiche popolari e arrangiamenti che recuperano l’energia e la passionalità tipiche della cultura rom nell’Europa orientale, con l’obiettivo di raccontare storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato travagliato. Sonorità che hanno consentito agli Ajde Zora di partecipare ad alcuni dei più importanti festival musicali internazionali: dal Gitannekesfoor 2014 in Belgio al GhanaFest a Malta, passando per le rassegne Adriatico Mediterraneo di Ancona, Ghironda and Mediterraneo Insieme in Puglia e molto altro ancora.

A seguire, sul palco della Flog, spazio alle musiche sfrenate nel dj-set di Bim Bum Balaton: ritmi balkan, klezmer, reggae e tanz, che investiranno la sala dell’auditorium sotto la conduzione del leggendario Tbias Bas Magarca. Una miscela di musiche e sonorità diverse, capaci di spaziare anche fra folk, world music ed elettronica ricercata, per chiudere nella maniera migliore una serata dedicata totalmente alla musica balcanica.

Il ricavato della serata (con ingresso a 8 euro) sosterrà il lavoro di lotta alla povertà che Oxfam realizza in Italia e nel Sud del mondo. Oxfam è attualmente impegnata nell’assistenza umanitaria ai migranti che, in fuga da guerre, fame e povertà, stanno cercando di raggiungere l’Europa. Oltre ad aver avviato programmi di accoglienza in Toscana e in Sicilia, Oxfam lavora anche in Serbia e Macedonia per prestare soccorso ai migranti che stanno percorrendo la cosiddetta “rotta balcanica” (www.oxfamitalia.org)

Redazione Nove da Firenze