​Ospizio degli orrori in Casentino: chieste le registrazioni in asili e case di riposo

Il Capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti: "L’idea di Forza Italia respinta in passato dalla maggioranza. Pronto a rilanciarla"


"Battaglia in Regione Toscana e in Parlamento per attivare sistemi di videosorveglianza in asili e case di riposo. Ne va della tutela dei cittadini più deboli": l’idea di agire in filiera politica arriva dal Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale della Toscana Maurizio Marchetti, dal Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e coordinatore regionale degli azzurri onorevole Stefano Mugnai e dal coordinatore provinciale di Fi ad Arezzo onorevole Maurizio D’Ettore.

I tre esponenti di Forza Italia annunciano azioni univoche dopo l’ultimo caso di ‘ospizio degli orrori’, la casa di riposo di Strada gestita dall’Unione dei Comuni del Casentino, in provincia di Arezzo. D’Ettore e Mugnai, a Montecitorio, hanno già sottoscritto la proposta di legge sulla materia che ha come prima firmataria l’onorevole di Forza Italia Annagrazia Calabria e che proprio questa mattina è stata presentata alla stampa alla Camera: «Nulla – affermano i tre esponenti di Forza Italia – può giustificare le immagini di ributtante violenza verbale e fisica in luoghi a cui le famiglie affidano assistenza e cura dei loro cari in condizione di minorata difesa. Parliamo delle case di riposo ma anche degli asili, da cui troppo spesso arrivano notizie di casi come quello di Strada».

«Quando gli investigatori installano i loro impianti – osservano Marchetti, Mugnai e D’Ettore – è a seguito di una denuncia, e dunque a fatti ormai perpetrati. Sistemi di videosorveglianza continua garantirebbero invece che simili fatti avvengano. La sicurezza dei deboli deve superare, nelle intenzioni del legislatore, il diritto alla privacy di lavoratori e ospiti. In ogni caso, la proposta di iniziativa parlamentare dell’onorevole Calabria avanza una soluzione normativa ragionevole che contempera i diversi interessi coinvolti dando prevalenza alla tutela dei minori e degli anziani nell’ottica di una regolamentazione pienamente conforme anche al dettato costituzionale. Altrimenti si arriva a questi casi limite su cui le verifiche ordinarie dei canali istituzionali possono non bastare».

Allora via, rilanciando una proposta normativa che Forza Italia aveva già sottoposto tempo addietro al Consiglio regionale, ma che venne respinta: «Proprio io – ricorda Mugnai che all’epoca era vicepresidente della commissione regionale sanità – fui il promotore della mozione bocciata dalla maggioranza regionale e che poi venne presentata in vari consigli comunali, con esiti positivi o negativi a seconda delle maggioranze». Marchetti ora è pronto alla staffetta: «La ripresento», annuncia. «E in parlamento porteremo avanti la battaglia per ottenere una legge nazionale», chiosano D’Ettore e Mugnai.

Redazione Nove da Firenze