Ospedale Serristori: proseguono gli interventi di potenziamento

Elisa Tozzi, candidata della Lega per il collegio regionale Firenze 2: "Siamo stanchi di promesse e mosse da campagna elettorale"


Firenze– Si è tenuto mercoledì presso la presidenza della Regione Toscana alla presenza del Capo di Gabinetto dott. Gori, l’incontro di approfondimento sull’ospedale Serristori tra i sindaci di Figline e Incisa Valdarno, di Reggello e di Rignano e il direttore generale Ausl Toscana centro, Paolo Morello Marchese. Non è in corso alcuna operazione di declassamento dell’Ospedale Serristori che, ai sensi della Delibera GRT N 886 del 13-07-2020, avente per oggetto “DM 70/2015: approvazione della " Programmazione della rete ospedaliera in conformità agli standard previsti dal DM 70/2015”, è stato classificato come Presidio ospedaliero in zona particolarmente disagiata. Tale classificazione salvaguarda anche il futuro ruolo dell'Ospedale di I° livello per il territorio di riferimento. Infatti dovrà essere sempre in funzione il pronto soccorso con personale assegnato, un reparto di medicina con almeno 20 posti letto e un reparto di chirurgia con almeno attività di chirurgia ambulatoriale. L'attuale organizzazione del Serristori risponde a tali requisiti avendo, tra l'altro, un reparto di week surgery multi specialistica. Per l'emergenza COVID e il distanziamento sociale legato agli accessi al pronto soccorso l'Ospedale ha dovuto mantenere ed ampliare i percorsi ed i locali per la permanenza dei pazienti sottoposti a tampone oro faringeo per Covid-19 in attesa di risposta, riducendo temporaneamente il numero dei posti letto di Medicina interna. Le attività ospedaliere presenti nella fase precedente all'emergenza sono, pertanto, riprese ed il 20 luglio u.s., come programmato in concomitanza con l'attivazione del nuovo DEA dell'OSMA, ha ripreso l'attività notturna anche il Pronto Soccorso dell'Ospedale Serristori. Attualmente la Medicina interna è dotata di 26 posti letto (di cui 8 per attesa tamponi) a cui vanno aggiunti altri 15 posti letto di degenza chirurgica, rispettando, pertanto, i parametri dimensionali previsti dalla Delibera GRT N 886 del 13-07-2020, mediante richiamo attuativo al DM 70/2015, relativamente al dimensionamento dei Presidi ospedalieri in zona particolarmente disagiata. Ciò non toglie che, nel corso del monitoraggio del nuovo modello H24 di attività del PS e dell'area per l'attesa risposta tamponi, sarà valutata la possibilità di riattivare altri letti di degenza di Medicina interna. Anche l’organizzazione H24 del Pronto Soccorso dell’Ospedale Serristori è conforme ai requisiti organizzativi (autorizzazione ed accreditamento delle Strutture Sanitarie) deducibili dal DPGR 79/R/2016, Regolamento di attuazione della LR 51/2009 e smi per attività di Pronto Soccorso Ospedaliero. L'attività chirurgica è ripresa e continuerà a mantenere un ruolo strategico non solo per la popolazione locale, ma anche per la programmazione chirurgica dell’OSMA. È previsto, per l'autunno, un ulteriore incremento dell'attività di chirurgia programmata. Anche i Servizi diagnostici ed il Poliambulatorio hanno ripreso la normale attività, con un intervallo più lungo (rispetto a prima della sospensione) tra le singole visite, al fine di consentire una sanificazione tra un utente ed il successivo ed anche per distanziare nel tempo il pubblico in attesa. L'attività odontoiatrica riprenderà non appena si sarà provveduto al trasferimento del riunito. Nel mese di settembre verranno espletate le procedure concorsuali che permetteranno l’assunzione di personale medico utile alla stabilizzazione degli organici di varie strutture fra cui i reparti di Medicina interna e di Pronto Soccorso, oltre all’assunzione di ortopedici. L'Azienda USL Toscana Centro si impegna a produrre il progetto definitivo del nuovo Pronto Soccorso entro la fine dell'anno, avendo adeguato finanziamento a supporto.

“È proprio vero che le campagne elettorali servono a far accadere i miracoli. Improvvisamente questo governo di centrosinistra si ricorda dell'ospedale Serristori, che fini a l'altro ieri ha depotenziato a colpi di tagli” così commenta la candidata alle elezioni regionali Elisa Tozzi (Lega) la decisione di avviare l'iter di classificazione come presidio ospedaliero in zona particolarmente disagiata per l'ospedale di Serristori di Figline Val d'Arno, riconoscimento in base al quale è possibile eludere il vincolo del bacino di utenza e mantenere il Pronto Soccorso. “Per anni l'ospedale Serristori ha subito tagli di posti letto, smantellamenti, azioni di razionalizzazione, esternalizzazioni. Le più gravi sono state attuate non più di qualche mese fa, in piena emergenza Covid, proprio dalla Giunta Rossi-Saccardi che con il taglio di ulteriori posti letto aveva di fatto dato il via libera al declassamento della struttura ospedaliera così come previsto dal regolamento ministeriale del 2015. Sono più di 20 anni - prosegue la candidata leghista - che cittadini e sindacati cercano in tutti i modi di dimostrare l'utilità di questo ospedale ma sono sempre rimasti inascoltati. Magicamente è bastata qualche settimana di campagna elettorale per le elezioni regionali, che evidentemente il Pd ha seriamente paura di perdere, per fare retromarcia. Ci mancava solo che se ne uscissero dicendo Scusate, stavamo solo scherzando! Ma noi non ci facciamo incantare e vigileremo: - insiste la Tozzi - faremo in modo che queste non siano solo promesse da campagna elettorale. L'ospedale Serristori è un presidio fondamentale per i cittadini e lo è a maggior ragione adesso che finalmente si è compreso il valore della medicina di prossimità, l'unica in grado di fornire un'assistenza sanitaria efficiente e che di fronte a un'epidemia come quella che stiamo vivendo può evitare il collasso del sistema sanitario". 

Redazione Nove da Firenze