Oggi arriva Commisso: deluso da Chiesa farà di Castrovilli il simbolo viola

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Ormai è chiaro che il giocattolo si è rotto: il talentuoso "figlio d'arte" vuole andare a giocare in una squadra più forte. Presto il faccia a faccia tra il patron e i due Chiesa: possibile ma non probabile la cessione già a gennaio. Il giovane pugliese sarà l'erede di Antognoni


Ormai è chiaro che il giocattolo si è rotto: il rapporto tra Federico Chiesa e la Fiorentina sta vivendo il suo punto più basso. Se sia il punto di non ritorno, lo si vedrà dall'incontro "fast fast fast" tra il giocatore viola e il suo padre-manager Enrico con Rocco Commisso che nelle prossime ore sarà in Italia. 

Il talentuoso "figlio d'arte" vuole andare a giocare in una squadra più forte, dove guadagnerebbe anche di più, e ne ha tutto il diritto ma la Fiorentina è stata la sua casa fin da quando era un bambino e rompere così farebbe male a tutti

Possibile la cessione già a gennaio ma Commisso in sede di trattativa sa essere molto efficace e non sono da escludere sorprese. Juve o Inter sembrano le destinazioni più probabili ma anche uno sbarco all'estero è da prendere in seria considerazione.

Certamente, il Chiesa visto nelle ultime partite non è il vero Chiesa: il giocatore non è tranquillo, si vede benissimo. Poi la discussa assenza a Verona e un rapporto con Montella che non è mai decollato fino in fondo.

Per il patròn viola, che pochi giorni fa ha festeggiato il 70° compleanno, questa è la prima vera grana tecnica (la prima, non tecnica, è lo stadio) e c'è tanta curiosità per vedere come la risolverà. 

Commisso aveva detto che voleva fare di Chiesa il simbolo della Fiorentina, a questo punto dovrà cambiare programma: il simbolo viola sarà probabilmente il giovane pugliese Gaetano Castrovilli (fresco tra l'altro di fidanzamento con Rachele Risaliti, Miss Italia 2016) che in futuro potrebbe anche prendere la fascia di capitano per tenerla a lungo, come fece Giancarlo Antognoni.

Antonio Patruno