Rubrica — Spettacolo

Nuovo appuntamento per A Jazz Supreme con i Pipe Dream di Hank Roberts

Pipe Dream

Venerdì 2 novembre alle 21:15 in Sala Vanni atmosfere cameristiche, echi africani, new music e folk-rock statunitense


Per la rassegna A Jazz Supreme venerdì 2 novembre in Sala Vanni (piazza del Carmine, 4 Firenze) è la volta di Pipe Dream, superband frutto della collaborazione internazionale tra Hank Roberts e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana: Pasquale Mirra (vibrafono), Zeno De Rossi (batteria), Giorgio Pacorig (piano, fender rhodes) e Filippo Vignato (trombone).

Ensemble nata come produzione originale del festival Jazz & Wine of Peace di Cormons nell'ottobre 2017, caratterizzata da un suono singolare, capace di spaziare tra atmosfere cameristiche, echi africani, new music e folk-rock statunitense, Pipe Dream ha preso forma stabile e ha completato un primo tour nell'autunno 2017, più recentemente ha invece dato i natali al disco omonimo.

Un “sogno irrealizzabile” (questo è il significato del nome della band) capitanato da Hank Roberts, musicista che attraverso i suoi quarant’anni di carriera ha creato al violoncello una propria originalissima voce, abbracciando improvvisazione astratta, melodie folk, musica contemporanea e vigorose rock songs.

Con questa formazione Roberts torna al centro della scena con un progetto che testimonia ancora una volta la maturità della scena jazz italiana, ormai sempre più interattiva con quella statunitense. 

Redazione Nove da Firenze