Nuovi treni Rock, oggi primo convoglio sulla tratta Firenze-Valdarno-Arezzo

L'assessore regionale Ceccarelli: “Vorrei che proprio questa giornata segnasse simbolicamente la ripartenza dopo l'emergenza sanitaria”


Un treno moderno, ecologico e interamente prodotto in Toscana. Il primo treno Rock, dei due consegnati appena qualche settimana fa, è entrato in funzione stamattina, sulla tratta Firenze-Valdarno-Arezzo. “E proprio questa giornata – ha detto l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - vorrei che segnasse simbolicamente la ripartenza dopo l'emergenza sanitaria”.

I convogli fanno parte della fornitura di 100 nuovi treni previsti nel Contratto di Servizio 2020-2034, sottoscritto a novembre 2019 da Regione Toscana e Trenitalia. Un contratto quindicennale che prevede investimenti per quasi 1,4 miliardi di euro, di cui circa 913 milioni destinati al rinnovo della flotta che passa da un’età media di 16 anni a 7,6 anni nel 2024.

“Sono due dei 100 nuovi treni – ha detto ancora Ceccarelli - che fanno parte del contratto sottoscritto con Trenitalia e che arriveranno in Toscana da oggi fino al 2023. 29 saranno come questo arrivato oggi ad Arezzo: 600 posti, mezzo ecologico perché consuma il 30% in meno di quelli precedenti, costruito in Toscana, alla ex Breda ora Hitachi, per il 97% con materiali riciclati. Oltre ad essere certificato da un ente certificatore toscano. Ha porte più ampie, per facilitare l’accessibilità, finestrini più grandi, wifi, prese elettriche, spazi per le biciclette, anche per la ricarica delle e-bike e 50 videocamere per aumentare la sicurezza. Insomma un treno moderno, comodo e realizzato per venire incontro alle esigenze dei pendolari. E’ il pr imo di 100 treni che permetteranno di abbassare notevolmente l’età media della flotta, circa 7 anni, una delle più giovani in Europa”.

Nel biennio 2020 e 2021 saranno 15 i treni Rock a disposizione della Toscana. Prodotti in Toscana, costruiti nello stabilimento di Pistoia da Hitachi Rail Italy. Il secondo convoglio Rock entrerà presto in servizio sulla linea Firenze – Pisa.

“Durante il periodo della chiusura totale – ha aggiunto Ceccarelli - l’offerta era scesa a meno del 30%, i passeggeri erano praticamente scomparsi. Dal 4 e poi dal 18 maggio è ricominciato l’afflusso dell’utenza e va dato atto a Trenitalia di aver adottato tutte le misure per permettere di viaggiare nella massima sicurezza. L’offerta attualmente è di circa il 60% ed aumenterà a seconda delle esigenze. Sperando – ha concluso - che l’ulteriore appiattimento della curva pandemica permetta nelle prossime settimane di tornare a condizioni di normalità nei viaggi sia su ferro che su gomma, anche in vista della prossima riapertura delle scuole”.

Il Rock è un treno a doppio piano ed alta capacità che rivoluziona l’esperienza di viaggio, perchè progettata intorno alle persone: 160 km/h di velocità massima con oltre 600 posti a sedere, maggior spazio per i viaggiatori nelle sedute, finestrini più grandi per ammirare le bellezze del belpaese, portale intranet, area passeggini, illuminazione a led, nuovo sistema di climatizzazione, prese usb e di corrente a 220V per ricaricare tablet e smartphone. A bordo ci sono anche 50 videocamere a circuito chiuso per un viaggio in sicurezza ed informazioni ai passeggeri su monitor di dimensioni doppie rispetto al passato. E' un treno ecosostenibile riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, così come l’utilizzo di materie prime provenienti dal riciclo, caratterizzano l’impronta ecologica del treno Rock. Per le persone con mobilità ridotta sono presenti 4 postazioni collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici, così da ridurre al minimo gli spostamenti all’interno del treno. I mezzi sono costruiti in modo facilitare salita e discesa delle persone a ridotta mobilità e hanno anche 9 posti bici con prese elettriche incluse per ricaricare i modelli di nuova generazione e bagagliere.

Redazione Nove da Firenze