Nuove aule: lavori alle Scuole toscane

Sicurezza, funzionalità e programmazione: investimenti per gli edifici scolastici. A Castelfiorentino i genitori imbiancano la scuola “L. Da Vinci”. Il primo giorno assemblea degli insegnanti?


Investimenti veri e di sistema: 3 miliardi per assumere a tempo indeterminato 100 mila insegnanti, 45 milioni disponibili subito per rilanciare i laboratori delle scuole e 200 milioni in più da dare agli insegnanti meritevoli, finalmente nella scuola entrano concetti come merito, valutazione e qualità. Ma in tutta la provincia di Firenze il primo giorno di scuola, potrebbe iniziare con l'assemblea sindacale, indetta per il 15 settembre. Anche quest'anno “non si sa del primo giorno di scuola”, cioe' le famiglie non possono organizzarsi per sapere se i loro figli martedì 15 saranno a scuola o meno.

Ottantamila euro di lavori per rendere più belli e sicuri i plessi scolastici di Reggello. Il 15 settembre suonerà la prima campanella dell’anno scolastico 2015-2016 e gli studenti di Reggello troveranno i loro plessi risistemati e rinnovati. Nel periodo delle vacanze estive l’Amministrazione Comunale ha portato avanti una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per un costo totale di circa 80.000 euro. In tutti gli edifici scolastici presenti nel territorio comunale sono stati fatti lavori di pulizia dei giardini e interventi di tinteggiatura (che proseguiranno nelle vacanze natalizie) in altri invece i lavori sono stati più “corposi”. L’intervento più consistente ha riguardato la Scuola di Vaggio che ha avuto un costo di 60.000 euro finanziati in parte dallo Stato nell’ambito dell’iniziativa “Scuole Sicure”. Sono stati risistemati i bagni della Scuola per l’Infanzia, realizzato un bagno per portatori di Handicap, sono stati sostituiti gli infissi alla scuola per l’infanzia e nel refettorio, sono stati anche imbiancati corridoi e scale. Nella Scuola dell’Infanzia di Cetina sono state rifatte le facciate esterne, è stato posizionato un gazebo in giardino e sistemata l’area esterna dove sono anche stati installati i giochi in plastica riciclata. Nella Scuola dell’Infanzia di Cascia è stata rinnovata la pavimentazione in linoleum della stanza multifunzionale presente nella struttura, costo dell’intervento 3000 euro. Un impegno notevole per rendere più confortevoli le strutture del territorio e che mostra ancora una volta la grande importanza che viene data alla scuola ed alla sicurezza degli studenti.

Quando la scuola, patrimonio comune, diventa davvero di tutti; dal desiderio di assicurare ai propri figli un ambiente piacevole e ordinato, ma anche dalla volontà di adoperarsi per il bene condiviso, nasce l'iniziativa del Comitato Genitori di Castelfiorentino. E’ con questo spirito che una squadra composita di volontari, formata in massima parte da genitori ma anche da insegnanti, membri di diverse associazioni e alcuni componenti della Giunta Comunale, si è dedicata per un intero fine settimana a imbiancare le pareti della scuola dell’infanzia “L. Da Vinci”, oltre al salone e al laboratorio. All’iniziativa, promossa dal Comitato Genitori di Castelfiorentino (già protagonista lo scorso anno dell’imbiancatura alla scuola media “Bacci-Ridolfi”) hanno partecipato complessivamente più di venti persone, le quali – tra neofiti ed esperti - hanno risposto con entusiasmo all’appello del Comitato di imbiancare la scuola dell’infanzia in vista dell’imminente avvio del nuovo anno scolastico. Così, “armati” di tanta buona volontà, pennelli, rulli e vernice (i materiali erano stati messi a disposizione dal Comune di Castelfiorentino) gli imbianchini-volontari si sono rimboccati le maniche, e senza perdere tempo si sono impegnati a fondo per realizzare in soli tre giorni l’imbiancatura della scuola. Un lavoro che hanno fatto volentieri, anche se questo ha comportato giocoforza il sottrarre del tempo alla famiglia, allo svago personale o agli amici. “E’ stata un’esperienza davvero gratificante – sottolinea Remo Gorgoni, membro del Comitato che ha curato l'organizzazione generale dell'evento specifico – perché quando vedi tante persone con una gran voglia di darsi da fare per un obiettivo comune, rinunciando al proprio tempo libero e sacrificando magari anche un po’ la famiglia, ti senti ancor più motivato in quello che stai facendo. Ho avuto peraltro piacere di poter constatare – aggiunge Gorgoni – che c’erano anche genitori non direttamente interessati, perché magari i loro figli frequentavano un’altra scuola, ma ugualmente motivati e attivi. Desidero ringraziare anche tutti gli amministratori che hanno offerto la loro personale collaborazione, dal Sindaco Falorni all’assessore Centi, in modo particolare l’Assessore Giannì che non si è mai risparmiata per tutti e tre i giorni richiesti per realizzare l’opera”. “Questa esperienza – osserva il Sindaco Falorni – dimostra una cosa: che quando si ha a cuore il bene pubblico tutto è possibile, e sono possibili piccoli “miracoli” come questo, impensabile fino a qualche anno fa. Un’opera molto importante anche per la sua valenza educativa. Quando uno studente è consapevole che il muro della scuola è stato imbiancato con il sudore dei propri genitori, forse ci penserà due volte prima di imbrattarlo, e ne avrà cura come se fosse suo. Una bella occasione per stare insieme e confrontarci tra genitori, associazioni e cittadini con un obiettivo comune, dedicato ai nostri ragazzi. Un lavoro di tre giorni, dal grande valore simbolico, che va a completare, le opere di rifacimento della pavimentazione e le relative migliorie che l'amministrazione ha apportato al plesso per un costo di 91mila euro (la cifra è da intendersi nel suo insieme anche per i lavori della Scuola Don Minzoni). Prima dell'inizio dell'anno scolastico inaugureremo l'ambiente completamente rinnovato, comprensivo del giardino risitemato dalle associazioni di volontariato. Come dico sempre Castelfiorentino è una grande famiglia, lavorando tutti insieme possiamo davvero fare tanto per migliorarne ogni aspetto”.

Tutto pronto negli spazi della biblioteca comunale Alda Merini di Barberino Val d’Elsa per accogliere i 50 bambini iscritti alla materna di Marcialla, la scuola per la quale il sindaco Giacomo Trentanovi nelle scorse settimane aveva disposto il provvedimento di chiusura temporanea. Al termine di una campagna di indagini e studi, l’edificio infatti si era rivelato non idoneo ai requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia strutturale e antisismica. I nuovi spazi, realizzati e arredati dall’Unione comunale negli ambienti ristrutturati della biblioteca, sono stati illustrati alle famiglie nel corso di una riunione che si è tenuta ieri nella sala Ugo Capocchini alla presenza del sindaco Giacomo Trentanovi, l’assessore dell'Unione comunale Marina Baretta, l’assessore di Certaldo Iacopo Arrigoni. “Per il tempo che si riterrà necessario - ha dichiarato l’assessore Marina Baretta - i bambini potranno frequentare ‘la nuova scuola’ della Casa della Cultura di Barberino, la biblioteca comunale recentemente ristrutturata dove, a pochi chilometri da Marcialla, in tempi record sono stati realizzati spazi adeguati e funzionali al percorso di crescita dei piccoli, per le famiglie che lo richiederanno mettiamo a disposizione il servizio di trasporto scolastico ad un costo simbolico necessario alla copertura assicurativa”. Una scelta dettata dalla necessità di tutelare la sicurezza dei bambini. A ribadirlo è il sindaco Trentanovi: “la sicurezza dei bambini viene prima di ogni cosa – ha commentato – ringrazio le famiglie e il personale scolastico per la collaborazione che hanno offerto, in tanti si sono adoperati per rendere più agevoli le operazioni del trasferimento”.

Alla vigilia della ripresa dell’anno scolastico 2015/2016 proseguono i lavori di adeguamento sismico alla struttura della scuola elementare di Vicchio. L’anno scolastico quindi ripartirà con le stesse disposizioni di Giugno, eccezion fatta per due aule che dal centro civico saranno spostate provvisoriamente nell’aula di “sostegno” e nell’aula insegnanti. Dalla seconda metà di Ottobre è stata invece garantita da parte della ditta che sta svolgendo i lavori, la consegna delle 10 nuove aule sul lato del Viale Beato Angelico, che di fatto garantiranno la definitiva soluzione per tutti gli studenti. L’attuale situazione provvisoria è stata resa necessaria a causa del ritardo sui lavori previsti e per questo l’Amministrazione Comunale di Vicchio ha dovuto intervenire trovando alternative soluzioni che garantissero sempre e comunque la sicurezza degli studenti oltre che la funzionalità delle strutture e lo svolgimento regolare delle lezioni. L’ultima parte dei lavori, che riguarderanno le strutture sul lato dei Giardini del Sole, prevedono la messa a norma dei locali che ospiteranno la nuova cucina e la mensa. Per questo motivo, in accordo con il Dirigente Scolastico, il servizio mensa partirà dal 21 settembre, con la cucina che sarà allestita presso i locali del Circolo del Cistio. “Una scelta – spiega il Sindaco Roberto Izzo – che seppur temporanea permetterà il mantenimento dello stesso standard qualitativo del servizio, con le 6 cotture giornaliere per ogni turno delle nostre scuole, senza nessun aggravio di spesa né per il Comune né tanto meno per le famiglie. Questa situazione – spiega ancora Izzo – è costantemente seguita da due professionisti, un biologo ed una dietista, al fine di garantire il massimo standard di servizio in cucina, nel trasporto dei pasti e nella qualità delle materie prime utilizzate”. La mensa, in attesa della fine dei lavori al nuovo locale, sarà sempre allestita nella palestra, come lo scorso anno.

Un’estate dedicata agli interventi all’interno degli edifici scolastici nel comune di Pelago, per fare in modo che al suono della prima campanella gli studenti trovino aule risistemate e più funzionali. Il comune di Pelago per il 2015 ha investito con grande attenzione sulle scuole impiegando 133.200 euro per la risistemazioni, cifra che è oltre la metà di tutti gli investimenti totali fatti quest’anno dall’amministrazione che ammontano a circa 206.000 euro. Entrando nello specifico 82.000 euro sono stati impiegati per i lavori di somma urgenza per il ripristino dell’aula di arte della Scuola Media di San Francesco, fortemente danneggiata da un incendio. Dopo i lavori finalmente l’aula è riutilizzabile. Sempre occupandoci della Scuola Media di San Francesco sono costati 29.000 euro i lavori di rifacimento di parte della palestra. Ancora a San Francesco nella Scuola Materna Collodi, 12.000 euro sono serviti per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, che permetteranno l’accesso a tutte le aule anche ai portatori di handicap. Altri 11.500 euro sono stati utilizzati dall’amministrazione per l’analisi della sicurezza sismica della scuola elementare di Pelago. Oltre a questi interventi gli operai del comune hanno fatto lavori di piccola manutenzione in tutti i plessi situati nel territorio comunale per un investimento totale di 10.000 euro. “Anche quest'anno abbiamo deciso di effettuare ingenti investimenti sui nostri plessi scolastici – spiega il Sindaco di Pelago Renzo Zucchini -. Questi sono la chiara dimostrazione che diamo seguito agli impegni elettorali, che individuavano le manutenzioni come una priorità assoluta”.

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico l’Amministrazione di Cortona sta completando il piano degli interventi sulle scuole cortonesi già avviato e in fase di attuazione. “E’ una comunicazione che faccio con estremo piacere, dichiara il Sindaco Francesca Basanieri, in quanto è la dimostrazione evidente del nostro impegno sul settore scolastico. In questi mesi di chiusura delle scuole abbiamo avviato un programma di lavori su tutte le scuole materne, elementari e medie del nostro comune. Un piano che prevede oltre 250mila euro di investimenti annui. Interventi di adeguamento di tutti gli impianti, ritinteggiature, messa in sicurezza e tutto quanto è necessario per migliorare la sicurezza e la funzionalità delle scuole. Il programma comprende tutti gli edifici scolastici (Cortona, Mercatale, Camucia, S.Pietro a Cegliolo, la materna di Fratta, Monsigliolo, Pergo, Centoia, Sodo, Montecchio)Fanno eccezione le strutture di Terontola (per la quale sono in attuazione lavori diversi in considerazione della situazione che abbiamo trovato nel mese di marzo), e quella di Fratta che è privata (ma per la quale vi è già un accordo per gli interventi con il proprietario). La prima trance di lavori, prosegue il Sindaco Basanieri, si è svolta tra luglio e agosto così che non disturberemo le attività didattiche una volta iniziate le lezioni. In alcune casi, però, potremo lavorare anche nelle prossime settimane, penso ad esempio a quelli istituti dove stiamo lavorando agli impianti di riscaldamento e alle centrali termiche, interventi che potremo proseguire senza interferire con le normali attività scolastiche. Tutti questi interventi, poi, rappresentano solo una parte di ciò che stiamo facendo nelle scuole. Proseguono, infatti, le verifiche di vulnerabilità in tutti gli istituti, e mi riferisco a quelle già calendarizzate realizzate dall’Università di Firenze. Contemporaneamente i nostri uffici stanno lavorando sulla progettazione degli interventi per i quali è già stato richiesto un finanziamento importante, come il Polo Scolastico di Camucia e l’ampliamento della Scuola Media. Una comunità è migliore, prosegue il Sindaco di Cortona, se ci sono buoni cittadini e la scuola è il luogo per antonomasia in cui si formano e crescono insieme i ragazzi, che saranno adulti domani e che sono cittadini a tutti gli effetti già oggi. Nella scuola si apprende e si costruiscono relazioni – conclude il Sindaco Francesca Basanieri – si impara a vivere insieme. La qualità dell'apprendimento e delle relazioni nella scuola sono temi di grande importanza, di cui anche un Comune deve aver cura, intervenendo ad esempio sulla qualità dei luoghi di studio. Per questo il Comune di Cortona ha attivato questo piano di adeguamenti e manutenzioni ordinarie e straordinarie che interessa tutti gli edifici scolastici del Comune tra il 2015 e il 2018 investendo oltre 1 milione di euro”.

“Niente da fare, non c’è stata possibilità di confronto: la prossima settimana la scuola inizierà, ci saranno le mobilitazioni dei docenti e in Consiglio non si è discussa la Riforma della Buona Scuola renziana” dichiarano i Consiglieri Regionali di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti. “Abbiamo presentato oggi in Aula una mozione per fermare la riforma, chiedendo alla Regione di sollevare una questione di legittimità costituzionale, avremmo voluto sapere le opinioni dei Consiglieri di maggioranza”. “Chiamarla Buona Scuola è in contrasto con il suo contenuto, perché molte sono le sue criticità e sono anche gravi”. “C’è una disparità di trattamento nel corpo insegnante, per cui chi verrà assunto dal prossimo anno potrà essere destinato ad altri territori a discrezione del dirigente scolastico”. “Una sorta di potere punitivo e ricattatorio riservato ad alcuni e molto pericoloso per la libertà di opinione e sindacale nelle scuole”. “Sta già succedendo? Noi ce lo chiediamo” affermano i consiglieri Sarti e Fattori. “Esiste un obbligo di alternanza scuola/lavoro per le scuole di secondo grado che lede il diritto all’istruzione e sottopone al pericolo ricattatorio del mercato la preparazione dei nostri figli”. “Il Governo, su questa materia della formazione, si riserva di definire i percorsi formativi, e questo non è previsto a livello costituzionale essendo riservato alle Regioni”. “Facciamo appello al rispetto della legge ma anche al buon senso e alla necessità di tutelare un bene fondamentale per la cittadinanza e fondante per la nostra società, ovvero la scuola pubblica.”

Redazione Nove da Firenze