Srt 429 bis: il lotto IV completa il raccordo Castelfiorentino-Empoli

Fotografie di Alessandro Zani

Dario Nardella: "Sviluppo rigoroso e ordinato delle infrasttutture". Ha un valore complessivo stimato di € 15.700.000, di cui euro 15 milioni tratti dalle risorse del 'Patto per Firenze' grazie alla Città Metropolitana e 700.000 euro messe a disposizione dalla Regione Toscana


FOTOGRAFIE — Il sogno accarezzato per decenni dalle popolazioni della Valdelsa è finalmente diventato realtà. Questa mattina è stato infatti aperto ufficialmente il tratto relativo al lotto IV della nuova Srt 429, ultima tappa del raccordo Castelfiorentino-Empoli, grazie al completamento delle opere sul tracciato che collega la frazione di Dogana alla nuova rotatoria realizzata appositamente sulla S.P. 4 Volterrana, a poche centinaia di metri dal capoluogo di Castelfiorentino. Il Lotto IV della nuova sr 429 ha un valore complessivo stimato di € 15.700.000, di cui € 15 milioni tratti dalle risorse del 'Patto per Firenze' grazie alla Città Metropolitana di Firenze e 700.000 euro messe a disposizione dalla Regione Toscana.

Il tracciato del lotto IV, della lunghezza di km 5,7, è caratterizzato dalla presenza di ben tre gallerie e due ponti, opere necessarie per consentire alla nuova Srt 429 di deviare all'altezza della frazione di Dogana, evitando così un'area a maggiore densità abitativa. Proprio dalla rotatoria di Dogana ha preso il via il giro inaugurale da parte delle autorità, che ha effettuato alcune soste per dar modo al Commissario straordinario, Alessandro Annunziati, di illustrare le varie fasi dell'intervento, fino al ricongiungimento con il capoluogo di Castelfiorentino all'altezza del Ponte sul Rio Petroso, dove è avvenuto il taglio del nastro. Erano presenti il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il nuovo Prefetto di Firenze, Alessandra Guidi, Il Sindaco metropolitano, Dario Nardella, il Presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, Alessio Falorni, il Sindaco di Empoli, Brenda Barnini, il Sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti. La Regione Toscana era rappresentata anche dall'Assessore Stefano Baccelli (Infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti) e dal consigliere Enrico Sostegni. Dei parlamentari dell'Empolese Valdelsa erano presenti l'on. Laura Cantini e il sen. Dario Parrini, mentre l'on. Luca Lotti non ha potuto partecipare per impegni istituzionali.

“La Valdelsa sogna la sr429 da almeno 20 anni – ha detto il presidente Giani nel suo intervento - Oggi si chiude una sfida del passato e se apre una nuova e molto ambiziosa. La volontà di dare un nuovo tracciato a quella che era una via di comunicazione importantissima, ma inadeguata ai nuovi volumi di traffico e pericolosa per la presenza di alberi e per il continuo attraversamento di centri urbani, viene da lontano ed ha incontrato numerosi ostacoli, tecnici, giudiziari ed amministrativi. Finalmente dal 2016 la gestione commissariale della Regione Toscana ha dato concretezza e ritmo alla sua realizzazione, arrivando in pochi anni a realizzare quello che ormai sembrava un miraggio. Abbiamo assistito alle progressive inaugurazioni dei lotti V e VI, da Empoli a Dogana, e delle opere accessorie, spesso anche idrauliche, ad essi collegate. Oggi apriamo al traffico il lotto IV e completiamo il tracciato originale della variante, un passo di estrema importanza per la città di Castelfiorentino, per l’empolese e la Valdelsa. Ma in questi anni di gestione regionale si è deciso di fare della sr429 una strada di importanza logistica strategica, unendo il tracciato con Certaldo e Poggibonsi, collegando, di fatto, la Fi-Pi-Li con la Firenze-Siena. Entro la fine del mio mandato voglio tornare qui a inaugurare una nuova sr 429, questa volta completa da Empoli a Poggibonsi”. “Il nuovo tratto di sr429 che andremo a realizzare, il lotto III – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli - sarà costruito tramite appalto semplice regionale, dunque senza la gestione commissariale che ha caratterizzato il resto dell’opera. Andrà dalla rotatoria di Casenuove fino a Certaldo, dove si ricollegherà con i lotti I e II già realizzati e noti come ‘variante di Certaldo’. La gara di appalto è in corso. I lavori saranno assegnati ad inizio 2021 e dovranno concludersi entro il 2024, facendo della nuova sr429 un’arteria strategica per i collegamenti e la logistica toscana”.

"Il completamento del quarto lotto della Srt 429 e la sua inaugurazione - dichiara Dario Nardella, Sindaco della Città Metropolitana di Firenze - sigillano l'impegno delle amministrazioni del territorio metropolitano per lo sviluppo ordinato e rigoroso delle infrastrutture. E' uno dei pilastri dell'azione della Metrocittà. E' in corso una ridefinizione delle possibilità di mobilità di tutti i cittadini e il Piano strategico della Città Metropolitana, di cui è in corso l'aggiornamento, ha recepito e dato indicazioni proprio nella direzione di un circolo virtuoso tra il trasporto su gomma e quello su ferro ai quali affiancare le piste pedociclabili e gli hub per favorire gli scambi. Entro il 2030 contiamo di avere portato a termine questo percorso di cui la Srt 429 è parte integrante".

“Non dobbiamo avere paura di festeggiare un altro importante traguardo raggiunto nella realizzazione della nuova SR 429, perché è proprio dalla capacità di superare le difficoltà che si caratterizza una squadra di governo. Dopo decenni di discussione infatti lo sblocco che poi ha consentito di realizzare la nuova strada si è avuto alla fine degli anni 90 con l’approvazione, da parte di tutti gli enti, del nuovo tracciato da Poggibonsi a Empoli e con l’avvio della ricerca dei finanziamenti e delle realizzazioni avvenute per lotti. Con il completamento del nuovo tracciato tra Empoli e Castelfiorentino taglia un altro grande traguardo un lavoro di squadra di tanti anni che ha coinvolto più generazioni di classe dirigente dell’Empolese Valdelsa e che alla fine si è rivelato più forte di tutte le non poche difficoltà incontrate. La ciliegina sulla torta sarà la realizzazione del tratto Castelfiorentino-Certaldo, opera che è in corso di appalto da parte della Regione -commentano i parlamentari On. Laura Cantini e Sen. Dario Parrini- Nel ruolo che abbiamo rivestito come parlamentari dal 2013 ad oggi abbiamo cercato di contribuire al superamento delle difficoltà che l’appalto tra Castelfiorentino e Empoli ha presentato fin dall’inizio e in questo caso il gioco di squadra è consistito nell’ottenere i finanziamenti da parte del governo proprio per il completamento del lotto che sabato inauguriamo per circa 15 milioni di Euro. Così come abbiamo ottenuto dal governo il finanziamento pressoché integrale del tratto che è in appalto tra Castelfiorentino e Certaldo. In totale si tratta di circa 40 milioni di euro. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessimo avuto nella squadra dell’Empolese Valdelsa l’On. Luca Lotti che da Sottosegretario e Ministro ha lavorato con noi in raccordo con la Regione e i Sindaci e ha fatto giungere dal governo così tante risorse, nonostante si trattasse di finanziare una strada regionale”.

Il costo del IV lotto è stato di circa otto milioni di euro. L'intervento era relativo a una serie di opere di completamento che sono state realizzate in un poco più di un anno, senza subire interruzioni significative dovute all'emergenza sanitaria Covid 19. Il tracciato del lotto IV presenta tre gallerie, le quali erano state realizzate in massima parte nel precedente appalto: una di queste è naturale (Monte Acuto 464 ml), mentre le altre due (Vignola e Torrione, rispettivamente di 235 ml e 180 ml) sono artificiali. Dei due ponti, quello sul Rio Morto (40 ml circa) era stato realizzato in precedenza con una struttura in c.l.s, ed è stato completato durante l'ultimo appalto con la posa della sovrastruttura e altre opere; quello sul Rio Petroso (55 ml) è stato invece realizzato ex novo con struttura in acciaio Cor-ten a campata singola. Oltre alle opere realizzate lungo il tracciato, le gallerie sono state completate mediante l'installazione dell'impianto di illuminazione a LED, la verniciatura e la stesa di pavimentazione ignifuga. La nuova srt 429 è a due corsie, con una sezione stradale corrispondente alla categoria extraurbana secondaria C1, con corsie e banchine di larghezza rispettivamente 3,75 ml e 1,50 ml. Il lotto IV va a completare il raccordo Castelfiorentino-Empoli. Dal momento che il lotto 1 e il 2 (variante di Certaldo) sono già stati realizzati, con il lotto III (Castelfiorentino-Certaldo) sarà completato il collegamento tra il raccordo autostradale Firenze-Siena (Poggibonsi) e la SGC Firenze-Pisa-Livorno (Empoli).

Gli interventi principali realizzati con il lotto IV

1. Completamento dei rilevati stradali non realizzati nel corso del precedente appalto
2. Stesa della sovrastruttura stradale con stesa degli strati di fondazione stradale in materiale fresato rigenerato a freddo, binder in conglomerato bituminoso chiuso e usura di tipo SMA, con migliori prestazioni fonoassorbenti e di aderenza;
3. Realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso con struttura in acciaio COR-ten ad arco su singola campata di luce L = 56,00 ml circa;
4. Completamento del Ponte sul Rio Morto;
5. Realizzazione di nuova struttura scatolare in c.l.s. armato in prossimità del sotto
attraversamento della SP 46;
6. Realizzazione della nuova rotatoria sulle SP 04 "Volterrana" nell'intersezione della variante con le stessa strada;
7. Realizzazione delle opere idrauliche del sistema chiuso di drenaggio delle acque di piattaforma
8. Realizzazione di cavidotti destinati ad ospitare impianti (fibre ottiche, ecc) lungo tutto lo sviluppo della banchina in direzione Empoli ;
9. Istallazione di barriere di ritenuta stradali per un'estensione di circa 11,00 Km;
10. Realizzazione di impianti elettrici a servizio dell'illuminazione delle tre gallerie presenti e della nuova rotatoria sulla SP04 Volterrana, comprendente la nuova torre faro di altezza 20 ml;
11. Opere in verde lungo tutto il tracciato dell'infrastruttura;
12. Intervento di riprofilatura e adeguamento idraulico del Rio Morto;
13. Interventi di riprofilatura e miglioramento della rete idraulica adiacente all'infrastruttura.

Altre caratteristiche tecniche
La nuova srt 429 è a due corsie, con una sezione stradale corrispondente alla categoria extraurbana secondaria C1, con corsie e banchine di larghezza rispettivamente 3,75 ml e 1,50 ml. Il ponte sul Rio Petroso è stato realizzato con struttura in acciaio corten a campata singola. Le gallerie, in parte già realizzate durante la precedente gestione provinciale, sono state completate mediante l’installazione dell’impianto di illuminazione a LED, la verniciatura e la stesa di pavimentazione ignifuga. Tra gli interventi portati a termine anche la stesa di fondo stradale con migliori prestazioni fonoassorbenti e di aderenza, la realizzazione di nuova struttura scatolare in calcestruzzo armato in prossimità del sottoattraversamento della SP 46, quella delle opere idrauliche di drenaggio delle acque, i cavidotti per ospitare impianti (fibre ottiche, ecc) lungo tutto lo sviluppo della banchina, l’installazione di barriere di ritenuta stradali per un’estensione di circa 11,00 Km, quella di impianti elettrici per l’illuminazione delle tre gallerie, della nuova rotatoria sulla SP04 Volterrana (con torre faro alta 20 mt), riprofilatura della rete idraulica e del Rio Moro, la sistemazione di opere di verde lungo tutto il tracciato dell'infrastruttura.

Prima dell’apertura dell’ultimo tratto del raccordo Empoli-Castelfiorentino della nuova 429, al Ponte di Granaiolo si è svolta una cerimonia con la scopertura di una targa in memoria di Salvatore Sciarrino e Luca Ammannati, due protagonisti del “Comitato SI 429 bis” scomparsi di recente. Erano presenti i Sindaci di Castelfiorentino, Empoli e Gambassi Terme, il consigliere regionale Enrico Sostegni, Fabio Bianchi (presidente del Comitato) e altre persone che ne fanno parte. Salvatore e Luca si erano battuti con grande passione e impegno per far sì che la nuova Srt 429 venisse finalmente realizzata. Rappresentanti autorevoli di un Comitato che ha portato avanti le battaglie delle popolazioni delle frazioni, in particolare di Granaiolo, Fontanella, Sant’Andrea e Molin Nuovo, che maggiormente avevano sofferto i disagi, le sofferenze, e anche i lutti legati al vecchio tracciato. Salvatore Sciarrino era di Molin Nuovo (in passato aveva ricoperto anche l’incarico di Consigliere Comunale a Empoli), mentre Luca Ammannati abitava a Granaiolo (Castelfiorentino). Entrambi avevano instaurato un rapporto di collaborazione con i Sindaci di Castelfiorentino ed Empoli, per far sì che l’unione delle forze potesse sortire il risultato auspicato.

“Un momento importante – osserva Fabio Bianchi, presidente del Comitato “SI 429 bis” - per ricordare due persone fantastiche, Luca e Salvatore, che con la loro perseveranza e passione hanno reso possibile l’inaugurazione del lotto 4. Ricordo l'incontro in Regione con l'allora Governatore Rossi, e un diktat molto acceso relativo al pericolo che gli stanziamenti di questa importante opera per lo sviluppo del nostro territorio fossero destinati ad un’altra opera. Questo poi non accadde grazie anche al controllo continuo del comitato Si429. La targa che abbiamo inaugurato vuole ricordare l'importanza della loro opera”.

“La 429bis – sottolinea il Sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni - è una delle poche opere conosciute che sia stata accompagnata dal supporto attivo e fattivo dei cittadini, grazie all’opera del Comitato SI429. Io non scordo che in alcuni momenti critici dell’appalto, questo supporto è stato fondamentale. E non scordo l’aiuto che tanti amici hanno dato in questo percorso così difficile. Luca e Salvatore non ci sono più, ed una cosa che mi addolora è non poter condividere con loro questo momento per il quale tanto ci siamo dati da fare. Sono convinto che, in qualche modo, loro siano con noi. E il modo migliore per ricordare questo supporto, e la loro memoria, penso sia il dedicargli questo pensiero, e il nostro grazie.

“Questo gesto – sottolinea il Sindaco di Empoli, Brenda Barnini - vuole essere un modo per onorare la memoria dell'impegno che Salvatore e Luca hanno dedicato nel fare da pungolo alle istituzioni affinché portassero in fondo la realizzazione della nuova 429. Con loro vogliamo anche ricordare le tante altre persone che purtroppo non potranno vedere l'apertura della nuova strada e che per tanti anni hanno aspettato questo momento. Le nostre frazioni sono piccole e forti comunità che liberate dal traffico di quella maledetta strada sapranno far rivivere anche i luoghi del l'aggregazione come i Circoli da cui tanto fermento positivo è venuto negli anni affinché l'opera venisse conclusa”.

“Luca e Salvatore – ricorda il Sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti - erano due miei compaesani cresciuti, come me, sulla vecchia 429. Forse nessuno, più di me, fra gli amministratori, riusciva a capire le loro speranze e la loro voglia di vedere un futuro diverso per le nostre frazioni di Sant'Andrea e Fontanella. Nel nostro ricordo resta vivo il loro impegno e sempre a loro va il nostro ringraziamento, per aver assolto lealmente e utilmente il ruolo di monitoraggio civico sul lavoro necessario a giungere a questo importante risultato”.

Redazione Nove da Firenze