"Nuova pista aeroporto, opera inutile e devastante. Perché insistere?"

Bundu e Palagi (SPC) intervengono: "Cinque Stelle, episodio eclatante il balletto di firme apposte e poi clamorosamente ritirate. Ma Comune e Regione seppelliscano questo progetto"


Sul grande caos nato in questi giorni attorno alla nuova pista dell'aeroporto di Firenze intervengono anche Antonella Bundu e Dmitrj Palagi, consiglieri comunali del gruppo Sinistra Progetto Comune:

"Dopo la TAV il Movimento 5 Stelle vacilla anche sul nuovo areoporto di Peretola. Il Comune insiste a voler realizzare un'opera inutile e devastante per il territorio, forzando le giuste ragioni dei movimenti.

Non c’è pace sotto il sole! La poca chiarezza di tutto l’iter per l’approvazione del progetto di nuovo aeroporto trova un nuovo episodio eclatante nel balletto di firme apposte e poi clamorosamente ritirate, una dopo l’altra, per la sottoscrizione del ricorso contro la sentenza del TAR che sospendeva l’approvazione della VIA per la realizzazione della nuova pista aeroportuale a Peretola.

Eravamo nuovamente di fronte a un caso di grave ipocrisia procedurale amministrativa. A fronte di ben 142 prescrizioni al progetto di Via, quantità e qualità che corrispondono a una vera e propria bocciatura tecnica, veniva invece dato un parere positivo... cioè un via libera al progetto. Insomma anche in questo caso si voleva procedere su un solco più che sperimentato negli anni passati. A fronte di un parere subordinato a tante prescrizioni queste si perdono per strada, mancando un'istanza finale che valuti la sufficienza o meno di quanto modificato e accolto.

Da qui anche le ragioni del ricorso al TAR, presentato dai comitati, che ne ha accolto le ragioni e sospeso il provvedimento.

L’ennesimo tentativo di estrema forzatura per sbloccare e andare avanti a tutti i costi è rappresentato appunto dal ricorso alla sentenza del TAR, presentato dal Ministero all’ambiente, dal Mibac e da Enac. Non crediamo siano convincenti né le ragioni addotte per firmare i ricorsi, né quelle con cui si è deciso di tornare indietro... La verità è che il Movimento 5 Stelle non poteva reggere le pressioni della rabbia dei movimenti. Non ci sono scuse tecniche per poter giustificare un tradimento politico così eclatante, specialmente alla luce di quanto sta avvenendo sulla TAV...

A questo punto i sostenitori a oltranza del nuovo progetto dell'aeroporto, indifferenti a qualunque danno ambientale, come il Comune e la Regione, mettano da parte i loro toni trionfalistici (perché la marcia indietro dei sottoscrittori il ricorso al Tar dovrebbe giustamente preoccuparli) e si mettano a pensare seriamente ai contenuti delle prescrizioni: da queste possono ancora trarre le ragioni per seppellire definitivamente un progetto devastante per la piana fiorentina e inutile per il sistema di accessibilità della Toscana". 

Redazione Nove da Firenze