Nubifragio: domani l’iniziativa di pulizia collettiva ‘Firenze siamo noi’

L’appuntamento con il sindaco e la giunta è alle 18 nel lungarno Colombo, davanti all’Obihall. Anche oggi cacciatori al lavoro. Cantieri aperti in tutte le scuole che hanno subito danni. Grassi, Verdi e Trombi (Sel-Frs): “Inaccettabile che il Governo non riconosca lo stato di calamità con fondi per i danneggiati”. Attenti agli sciacalli dei lavori "low cost"


Cittadini e amministratori insieme, armati di ramazza, guanti e mascherine, per pulire un tratto del lungarno Colombo e piazza Francia dopo i danni del nubifragio di sabato scorso: è ‘Firenze siamo noi’ l’iniziativa di pulizia collettiva della città che si terrà domani pomeriggio. L’appuntamento è alle 18. Due i luoghi di ritrovo: il lungarno Colombo, davanti all’Obihall e piazza Francia. Nel lungarno Colombo, di fronte all’Obihall, ci saranno il sindaco Dario Nardella, la giunta e il consiglio di Quartiere 2 con il presidente Michele Pierguidi e gli Angeli del Bello, mentre in piazza Francia ci saranno il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito e i consiglieri e le associazioni che in questi giorni hanno dato una mano al Comune per far tornare alla normalità la città. Si invitano i cittadini ad andare in lungarno Colombo, di fronte all’Obihall. In zona ci sono alcuni posti auto disponibili, ma si consiglia a chi può di arrivare sul posto in bici o in moto. Finita la ripulitura del lungarno, presumibilmente intorno alle 19.30, la strada riaprirà per intero alla viabilità.

Sono tornati anche oggi su lungarno Colombo per continuare la loro opera di ripulitura. Sono i cacciatori dell’Ambito Territoriale di Caccia Firenze Prato: è la seconda mattina consecutiva che in una cinquantina si sono ritrovati nel tratto ancora chiuso del lungarno per ripulire e portare via tronchi e rami nel giardino lato fiume. Questa mattina l’assessore all’ambiente Alessia Bettini si è recata sul lungarno per ringraziarli della loro prezioso lavoro. “Si tratta di un gesto concreto di aiuto alla città importante perché unisce alla voglia di dare una mano anche competenze specifiche, davvero utili in questo momento”. Il presidente del Comitato di gestione dell’Atc Piero Certosi, presente stamani sul lungarno, ha confermato la disponibilità di una cinquantina di cacciatori anche per i prossimi giorni.

Questa mattina l’assessore all’ambiente Alessia Bettini e il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino hanno effettuato un sopralluogo al torrente Mensola, a Coverciano. Su questo, come su altri corsi corsi d’acqua di Firenze, il Consorzio è fortemente impegnato in interventi post-nubifragio. Sono infatti da rimuovere molte piante, anche di grande dimensioni (tra cui alcune querce), cadute nell’alveo dei corsi d’acqua fiorentini a seguito dell’evento meteorologico di sabato. Acqua e vento hanno spezzato rami e fatto cadere numerose piante intere anche lungo i corsi d’acqua fiorentini sui quali il Consorzio ha effettuato una ricognizione per individuare materiale che potrebbe ostruire l’alveo e impedire il regolare deflusso delle acque. In particolare il Consorzio procederà già nelle prossime ore alla rimozione di tronchi e altri accumuli di vegetazione sul torrente Mensola a valle dell’abitato di Ponte a Mensola e sul Fosso delle Grazie a valle della Via Aretina Vecchia. Questo tipo di interventi puntuali sono una novità e sono frutto della recente convenzione firmata con il Comune di Firenze con la quale il Consorzio ha preso in carico la manutenzione di numerosi corsi d’acqua cittadini in anticipazione di quanto previsto dalla nuova legge regionale in materia di difesa del suolo e di prevenzione dei rischi idrogeologici (LR 79/2012) secondo la quale il Consorzio, con il contributo di nuovi consorziati, dovrà gestire anche le opere idrauliche come argini e sponde anche in ambito urbano. “Questo protocollo rappresenta un importante strumento per mettere in atto interventi di prevenzione sull’Arno e i suoi affluenti fondamentali per evitare situazioni di criticità in caso di forti piogge – sottolinea l’assessore Bettini -. Adesso il Consorzio sta effettuando interventi di urgenza a seguito del violento nubifragio di sabato, ma poi continuerà con lavori di manutenzione programmata che vengono effettuati nei mesi estivi proprio per arrivare il più possibile preparati alla stagione autunnale e invernale”. “Grazie all’accordo con il Comune di Firenze il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno entra fin da subito a far parte del sistema della prevenzione e della sicurezza idrogeologica della città - commenta il presidente Bottino -. Gli eventi calamitosi dei giorni scorsi, rispetto ai quali voglio esprimere anche io vicinanza a chi è stato danneggiato, mettono subito alla prova il Consorzio con i primi fondamentali interventi puntuali di rimozione delle alberature cadute in alveo attivati in solo qualche giorno”.

Cantieri aperti in tutte le scuole che hanno subito danni a causa del nubifragio di sabato scorso.
Gli operai sono al lavoro alla scuola Andrea del sarto, alla scuola Villani, alla scuola Kassel e all’asilo nido Catia Franci, all’asilo nido Girasole e alla scuola Nuccio ma anche all’asilo nido Dragoncello, all’asilo nido Grifeo e alla scuola Villamagna, alla scuola Botticelli e all’asilo nido Staccia buratta, alle scuole Damiano Chiesa e Sauro Papini, alla scuola Pilati e alla scuola Santa Maria a Coverciano. Complessivamente i lavori di somma urgenza che sono in corso nelle 15 scuole cittadine hanno un importo complessivo di quasi 800mila euro. “Siamo già al lavoro in tutti gli istituti scolastici che hanno subito danni per garantire la riapertura a settembre, quando riprenderanno le lezioni dopo la pausa estiva - ha detto la vicesindaca Giachi -. Non possiamo perdere tempo e il fatto che gli operai sia già al lavoro, quattro giorni dopo il nubifragio, ci fa ben sperare. Gli alunni e le loro famiglie hanno diritto ad avere una scuola sicura e in grado di garantire il corretto svolgimento dell’attività didattico-formativa e noi faremo il possibile per garantire questo loro diritto a settembre quando inizierà il nuovo anno scolastico”.

“Le parole dell'assessore Perra di stamani sulla stampa che dichiara che senza i fondi di Roma salteranno interventi per almeno 5 milioni di euro confermano e rafforzano la nostra richiesta di un Consiglio straordinario, non solo simbolico ma attivo dal punto di vista politico e amministrativo, che stanzi i fondi immediatamente mettendo nelle condizioni anche gli uffici e le strutture d’emergenza di operare in piena libertà. Riteniamo allo stesso modo urgente che si diano certezze alle tante famiglie e attività commerciali e aziende che hanno subito danni sui tempi e sul l'erogazione dei fondi: che significa che il Governo potrebbe non riconoscere lo stato di calamità e che non eroghi neppure un euro per il Comune e i privati che hanno subito danni? Sarebbe inaccettabile un atteggiamento di questo tipo del Governo e preoccupano i moduli pubblicati oggi per il censimento dei danni privati che sottolineano come l'erogazione non sia per niente certa”. “Un Consiglio urgente anche nella data dell’11 agosto quando gran parte dei Consiglieri e Consigliere saranno a Firenze per le celebrazioni della Liberazione, per fare la necessaria variazione di bilancio che da un lato metta in chiaro i fondi necessari e dall'altra denunci pubblicamente quali sarebbero le conseguenze per la Città e per i conti del Comune se non fosse riconosciuta l'emergenza dal Governo e non fossero erogati fondi o allentati i parametri del patto di stabilità. Ad oggi non sono più di 100 mila euro dopo il riaccertamento straordinario dei residui i fondi presenti nel fondo di riserva del Comune, a cui si sommano le poche decine di migliaia di euro per le manutenzioni ordinarie che gli uffici stanno spostando sulle urgenze e anche per mettere mano all'avanzo d'amministrazione o cancellare opere a favore delle urgenze è necessario un intervento sul bilancio che solo il Consiglio può fare”. “Chiediamo inoltre, sapendo bene che l’impegno delle banche già rappresenta un utile supporto alle famiglie e alle aziende, che il Comune agisca su Fidi Toscana, che nonostante la volontà di alienare le quote ancora oggi è una società partecipata del Comune, perché istituisca nell’emergenza degli strumenti finanziari a tasso zero che possano anticipare ai fiorentini le somme necessarie per i primi lavori edili nelle abitazioni e nelle aziende. Così davvero potremmo dare un bel segnale a chi sta passando la peggiore estate che potesse immaginare e che in molti casi sono le stesse famiglie o aziende che stanno ancora aspettando da Comune, Regione è Stato i fondi per i danni riportati nell'evento climatico del settembre 2014. Non possiamo chiedere in un periodo così di crisi di sborsare economicamente cifre assolutamente non superflue, con la certezza che le assicurazioni non pagheranno come detto anche dal sindaco Nardella stesso nei giorni scorsi, e obbligando quando va bene ad aspettare un anno per i rimborsi o peggio a non sapere se avranno mai un qualche tipo di indennizzo dal pubblico”.

Diffidare delle aziende che si propongono con manifesti o volantini improvvisati affissiai muri della città o con annunci sui giornali dell'ultim’ora, per il ripristino o lamanutenzione dei luoghi e dei materiali danneggiati dall'uragano di sabato scorso. Lodice CNA Costruzioni Firenze i cui 2600 associati, che assicurano lavoro a oltre 8800addetti, si propongono con affidabilità e sicurezza negli interventi in tutto il territoriometropolitano. CNA sta predisponendo con alcuni istituti bancari importanti linee dicredito, superiori ai 50 milioni di euro, che assicureranno interventi finanziari a favoredelle imprese fino a 50.000 Euro e fino a 25.000 Euro per le famiglie.

Redazione Nove da Firenze