Rubrica — Fiorentina

Netta sconfitta a Bergamo

Muriel illude con un goal lampo ma l'Atalanta rimonta e dilaga. Prova mediocre della squadra, con difesa sempre in affanno e centrocampo impalpabile Si salvano Chiesa,Pezzella e Lafont. Una sconfitta che allontana dalla zona Europa.


La partita infinita tra Atalanta e Fiorentina ha stavolta un esito disastroso per i Viola che non fanno tesoro della gara di mercoledì, dove erano apparse evidenti le qualità degli atalantini, e subiscono una sconfitta che avrebbe potuto essere più ampia se un ottimo Lafont non ne avesse limitato il passivo. Stefano Pioli ha commesso gli stessi errori della gara di Coppa Italia, schierando la squadra quasi allo stesso modo, mettendo stavolta Ceccherini su Ilicic e Milenkovic su Gomez. I due atalantini hanno fatto in sostanza quello che hanno voluto, mentre Ceccherini e Milenkovic non sono quasi entrati in partita naufragando in una gara che ha evidenziato i limiti di una Fiorentina che ha molta volontà ma chiare insufficienze nella fase difensiva e a centrocampo.

La gara è subito emozionante e comincia in discesa per i Viola. Un errore di Marten de Roon permette a Muriel di intercettare il pallone, di anticipare agevolmente Djimsiti e di battere di sinistro Gollini. Atalanta sotto shock per l'improvviso svantaggio sembra in difficoltà nel trovare spazi contro una Fiorentina schierata con un 3-4-3. Nella difesa viola rientra Pezzella, mentre in attacco Simeone è schierato accanto a Chiesa e Muriel. All'undicesimo Chiesa dopo un'azione personale sfiora il raddoppio con un diagonale parato da Gollini Al 13’ la gara si ferma per onorare Davide Astori. Gli atalantini, dopo l'iniziale predominio viola si riorganizzano e al 23’ Zapata, tira da posizione decentrata ma la palla è respinta di Lafont. Dopo tre minuti ci prova Ilicic ed è ancora Lafont a respingere. Gli orobici crescono, i viola non riescono a far gioco Al 28’ c'è una punizione sulla trequarti battuta in modo veloce dall'Atalanta, i viola non riescono a chiudere: Ilicic manda a vuoto il suo avversario e di destro spiazza Lafont grazie anche a una deviazione di Biraghi. I viola reagiscono: al 31’ Simeone mette al centro per Laurini ma il tiro del francese è respinto da Gollini. Al 34’ Papu Gomez vince un contrasto a centrocampo, elude Milenkovic, approfitta di una distratta difesa viola e, dal limite, di destro batte Lafont.

Nella ripresa la Fiorentina cala notevolmente e fatica molto a contenere Ilicic e Gomez. Dopo un avvio viola sono i nerazzurri a prendere campo e a fare la partita. Al 12' Ilicic impegna ancora Lafont su punizione. Due minuti dopo arriva il colpo da ko: azione tra Gomez e Ilicic, cross per Goosens che anticipa una difesa viola poco reattiva e di testa mette in rete. Il sogno di un'ennesima rimonta viola tramonta. La Fiorentina preme ma l'unico ispirato è Chiesa che al 22' con un gran tiro prende la traversa. L’Atalanta ha in mano la partita e potrebbe segnare ancora ma Gomez e Freuler sbagliano due grandi occasioni. La Fiorentina perde per la prima volta nel 2019. Una sconfitta meritata che purtroppo, visti i risultati delle altre squadre, allontana decisamente dalla zona Europa League.

Queste le parole di Pioli in conferenza stampa:

“La formazione l’ho pensata per essere più aggressivi, e avere esterni che mi permettessero di essere aggressivi ma anche di passare a quattro. Non possiamo però permetterci errori nei gol subiti, abbiamo avuto occasioni per fare il raddoppio. I gol presi sono troppi, è lì che dobbiamo lavorare molto.Nel calcio ci sono errori individuali, ma l’organizzazione della squadra dovrebbe permetterti di sopperire a questi errori. Non siamo stati neanche fortunati, sul gol di Gomez si poteva intervenire diversamente. Se non scivola Pezzella, si poteva gestire diversamente. Dopo il 3° gol è stato difficile per la squadra, le energie sono venute meno. C’è stata anche la traversa di Chiesa. Ma è nel primo tempo che doveva andare diversamente, non dovevamo chiudere in svantaggio. Noi dobbiamo dare il massimo, sappiamo che ci vogliono sessanta punti per andare in Europa. Mancano tredici partite, mancherebbero ventiquattro punti. C’è da pedalare, ci sono tanti scontri diretti. Domenica sarà durissima, contro una Lazio tornata in condizione. Ma ci sono altri scontri diretti. Oggi volevamo portare a casa qualcosa, ma possiamo ancora dire la nostra. È la prima sconfitta del 2019, ci sono situazioni da migliorare ma abbiamo ancora tanto da dare. Abbiamo la possibilità per scalare la classifica. E soprattutto in casa dobbiamo vincere contro squadre forti, come Lazio o Torino. Se vogliamo arrivare davanti, dobbiamo farlo. Ci saranno anche scontri diretti tra le altre, siamo indietro di 5-6 punti ma ce la possiamo fare”.

Atalanta - Fiorentina 3-1

.ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Djimsiti, Masiello (3' st Palomino); Goosens, Freuler (43' st Hateboer), De Roon, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata (26' st Pasalic). Allenatore: Gasperini

FIORENTINA (3-4-3): Lafont, Milenkovic Pezzella (19' st Vitor Hugo), Ceccherini (39' st Pjaca); Laurini (19' st Dabo) Veretout, Edimilson Fernandes, Biraghi; Chiesa Simeone, Muriel. Allenatore: Pioli

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Reti: 3' pt Muriel; 28' pt Ilicic, 33' pt Gomez; 14' st Goosens

Note: ammoniti Ceccherini., Masiello, Freuler, De Roon, Veretout, Palomino

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it