Rubrica — LifeStyle

Natale solidale: regalati una donazione

Benefattore anonimo regala mille panettoni File alla Misericordia di Firenze. Azienda floricola di Confagricoltura Pistoia dona stelle di Natale a Dynamo. Fino al 19 dicembre si potrà confezionare un pacchetto natalizio con un gioco, un dolcetto, un passatempo. Con il progetto Incarta il presente, regala il futuro, fino al 24 dicembre sarà possibile farsi impacchettare i regali in 30 punti vendita in cambio di una donazione, sostenendo i progetti di Oxfam. Torna il 45586 sino al 28 dicembre la campagna di Sant'Egidio per l'sms solidale


Un donatore che vuole restare anonimo ha ordinato alla Fondazione italiana di Leniterapia 1.000 panettoni solidali da destinare alla Misericordia di Firenze, i cui volontari si occuperanno di distribuirli tra i loro punti alimentari per rendere più dolce anche il Natale di quelle famiglie che stanno vivendo un periodo di difficoltà economica. E’ stato questo uno dei regali natalizi più belli per File, che per queste festività ha promosso la 18^ edizione della campagna di raccolta fondi natalizia “Panettone per File”. Scegliendo il Panettone per File e gli altri regali natalizi si potrà essere attori di un'azione di aiuto che fa la differenza. Sono già 6 mila i panettoni ordinati e distribuiti. I fondi raccolti grazie alla campagna natalizia permettono alle équipe sanitarie della Fondazione di prendersi cura dei malati gravi e cronici, sia negli hospice che negli ospedali che a domicilio, sostenendo anche le loro famiglie dal punto di vista psicologico. Un aiuto importante, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, in cui l'assistenza a casa è fondamentale.

80 stelle di Natale per le famiglie degli ospiti di Dynamo Camp, il primo centro italiano di terapia ricreativa appositamente strutturato per ospitare gratuitamente bambini affetti da patologie gravi o croniche in fase di terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. La piccola ma significativa donazione è stata fatta ieri dall’azienda floricola di Pescia Bonini Piante, da poco associata a Confagricoltura Pistoia, che è molto nota per la sua produzione di poinsettie o Euphorbia pulcherrima, per usare il corretto nome botanico della pianta leader delle feste natalizie. Nell’occasione della consegna il presidente e il direttore provinciali di Confagricoltura, Andrea Zelari e Daniele Lombardi, hanno visitato la sede di Dynamo Camp a Limestre nella montagna pistoiese, guidati dal direttore della struttura Vito Nigro. Le stelle di Natale donate fanno parte di una linea di produzione di poinsettie, denominata “Stella d’Italia”, che si caratterizza per i metodi di produzione eco-sostenibili, cioè all’insegna della lotta integrata con ampio utilizzo di trattamenti biologici.

Anche quest’anno Castello di Meleto sostiene la causa dell’Associazione Genitori Noi per Voi Onlus, nata nel 1986 per iniziativa di genitori di bambini affetti da patologie tumorali, ricoverati presso l’ospedale pediatrico di Firenze. Bambini che, a causa delle basse difese immunitarie, sono più fragili anche in questo difficile momento legato alla pandemia da Coronavirus. Per sostenere lo straordinario lavoro dei 100 volontari attivi e dei circa 3000 soci, il Chianti Classico Castello di Meleto vestirà per il terzo anno i colori dell’Associazione. Con un’etichetta che riporterà disegni e frasi per spiegare il mondo di Noi X Voi, il messaggio sociale potrà raggiungere ogni angolo d’Italia per promuovere una raccolta fondi il cui ricavato andrà totalmente a favore delle attività dell’associazione, basata principalmente su donazioni. Un’iniziativa che permetterà, a chi vorrà, di regalare un vino due volte buono, sia per il significato etico che per le qualità organolettiche.

Torna anche quest’anno in Toscana il Natale solidale di Oxfam Italia con l’iniziativa Incarta il presente, regala un futuro. Fino al 24 dicembre sarà infatti possibile, in oltre 30 store di tutta la regione, sostenere la risposta di Oxfam all’emergenza Covid-19 nelle più gravi crisi umanitarie del mondo e offrire un aiuto alle famiglie che in Italia sono a rischio povertà ed esclusione. Per tutto il periodo natalizio oltre 115 volontari di Oxfam saranno presenti nei punti vendita Euronics, Toys, Tigota, Bimbostore, Mondadori e Coin di Firenze, Arezzo, Pisa, Pistoia, Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Siena, per impacchettare i regali dei clienti in cambio di una piccola offerta, che contribuirà ad assicurare acqua pulita e servizi igienico-sanitari nelle aree del mondo più vulnerabili, messe in ginocchio da anni di guerra. In Yemen, per esempio, dove la popolazione è costretta ad affrontare la diffusione del virus con metà delle strutture sanitarie distrutte; dove oltre 18 milioni di persone non hanno accesso a fonti d’acqua sicure e il coronavirus si aggiunge alla più grave epidemia di colera di sempre, con 2,3 milioni di yemeniti contagiati. Nello stesso periodo nei punti vendita Coin, sarà possibile sostenere il lavoro della rete dei Community Center gestiti da Oxfam in collaborazione con diversi partner del territorio. Luoghi amici nelle periferie di città come Firenze, Prato, Arezzo, Empoli e Campi Bisenzio che offrono un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà con percorsi di mediazione familiare, sostegno per la ricerca di lavoro e informazioni sulle opportunità e servizi offerti dal territorio; ai bimbi più fragili con uno spazio sicuro per imparare e fare i compiti grazie alle attività del doposcuola, in un periodo in cui la didattica a distanza rende il percorso scolastico sempre più difficile; alle fasce di popolazione più a rischio, affinché siano informate sulle corrette pratiche igienico-sanitarie per fermare l’epidemia, che sta cambiando le nostre vite.

Anche questo Natale, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, Sant'Egidio sarà al fianco dei più fragili, che conosce e sostiene durante tutto l'anno. Sono i tanti poveri, vecchi e nuovi, che in questi mesi hanno conosciuto difficoltà crescenti. Basta pensare che dal marzo scorso la Comunità ha creato in Italia oltre 50 nuovi centri di distribuzione alimentare e - rispettando le dovute misure di prevenzione - nelle sue mense è arrivata a offrire più di 6.000 pasti a settimana. A Firenze circa 200 pasti settimanali sono distribuiti per strada ai senza fissa dimora, circa 50 pacchi alimentari sono consegnati mensilmente a chi si trova in una situazione, anche temporanea, di difficoltà. al 28 dicembre sarà possibile regalare il Natale a chi ha più bisogno grazie a una donazione con chiamata da rete fissa o sms al numero 45586. Il valore della donazione sarà di:

  • 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali
  • 5 e 10 euro da rete fissa Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali
  • 5 euro per le chiamate da rete fissa Twt, Convergenze, PosteMobile

Nel 2019 la Comunità di Sant'Egidio ha potuto invitare al Pranzo di Natale 60.000 persone in difficoltà nel nostro Paese, in 90 città italiane, e oltre 200.000 nel mondo. Quest'anno vogliamo fare di più offrendo - in un clima di festa che rispetterà le misure sanitarie in vigore - pasti e regali in tanti luoghi, in tutta Italia e nel mondo, dal 25 dicembre fino a tutto il periodo delle festività. A causa della pandemia e della crisi economica che l'ha accompagnata, l'appuntamento avrà quest'anno anche l'obiettivo di rafforzare le reti della solidarietà. A partire dal primo lockdown, infatti, la Comunità ha registrato un significativo aumento di richieste di generi alimentari, a beneficio di tante persone, alcune delle quali ridotte in povertà per la perdita del lavoro. Nelle diverse città italiane in cui è presente, Sant'Egidio ha aperto oltre 50 nuovi centri di distribuzione e donato, da marzo a ottobre, 150.000 pacchi alimentari. Complessivamente la Comunità ha aiutato chi aveva bisogno oltre due volte e mezzo in più rispetto all'anno precedente. Sant'Egidio si è mobilitata sin dall'inizio dell'emergenza tenendo operative per tutto l'anno le mense per i poveri e ha incrementato i "pasti itineranti" per le persone che vivono per strada, insieme a prodotti utili per proteggersi dal contagio come mascherine e gel igienizzanti.

Un’idea-regalo per le famiglie bisognose. Un gesto d’affetto per vivere in modo più autentico lo spirito del Natale. E’ con questa mission solidale che arriva anche a Castelfiorentino “Scatole di Natale”, iniziativa nata a Milano e che è stata accolta con entusiasmo dal Comune valdelsano grazie a Irene Niccolini, per dare un po’ di gioia a chi sta attraversando un periodo difficile. Il funzionamento è semplice. Chi desidera partecipare al progetto, potrà confezionare in piena autonomia un pacchetto natalizio (o anche più di uno) in cui inserirà il regalo prescelto: un gioco, un dolcetto, un passatempo, un pensiero scritto, un indumento caldo (ad esempio un paio di guanti), un qualsiasi oggetto - insomma – che si ritiene possa piacere al potenziale destinatario, indicando all’esterno della scatola se è per un adulto o un bambino. Una volta preparato il pacchetto, lo porterà al punto di raccolta stabilito, ovvero la sede dell’associazione AUSER (piazza Gramsci 17), che insieme al Comune di Castelfiorentino si è resa disponibile a coordinare e a patrocinare questa bella iniziativa. La sede Auser è aperta dal lunedì al venerdì (ore 10.00-12.00), più in via straordinaria sabato 19 dicembre, ultimo giorno utile per poter consegnare i regali, che saranno poi distribuiti alle famiglie in stato di bisogno.

L’iniziativa arriva anche a Calci. Chi vuole aderire deve solo seguire indicazioni molto semplici: prendere una scatola tipo quella delle scarpe e metterci dentro una cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino, ecc.), una cosa golosa (non deperibile), un passatempo (libro, rivista, matite ecc.) o un giochino, un prodotto per la cura del corpo (crema, bagno schiuma, profumo ecc.) e un biglietto gentile (le parole hanno un valore grandissimo nel cuore delle persone). La scatola andrà poi incartata, magari scrivendo a chi si vuole destinare (donna, uomo o bambino/a) e consegnata, entro il 19 dicembre, alla Misericordia di Calci, in Via Roma, dal lunedì al sabato ore 9-12.30.

Redazione Nove da Firenze