Natale con il Sars-Cov-2: grande folla in centro a Firenze

Nonostante i sensi unici pedonali anti-Covid-19. Parcheggi pieni e code per lo shopping. E da domani ultimi tre giorni per comprare i regali, il 21, 22 e 23 dicembre


Firenze, 20 Dicembre 2020- In ciascuno di noi, grandi o piccini, c’è la voglia di respirare quell’atmosfera unica che solo le feste sanno regalare. Il rito è identico ogni anno, ma per questo Natale desidèri troppo a lungo compressi come la voglia di shopping, di regali, di quegli attimi di emozione e poi di stupore, sono attesi con particolare preoccupazione. E per timore di affollamenti dopo il passaggio da zona arancione a zona gialla, il Sindaco di Firenze ha adottato i sensi unici pedonali in alcune strade del centro storico.

Domenica mattina in Via Calzaioli, senso unico dal Duomo a piazza Signoria che è tornata affollata, con gli accertatori impegnati a “instradare” le persone. Anche quelle che uscendo da alcuni negozi all’inizio della strada, avrebbero voluto dirigersi in direzione opposta e, non lo potendolo fare, si infilavano in stradine laterali per cercare una scorciatoia verso piazza Signora, o per tornare verso il Duomo. Via Por Santa Maria conduce, a doppio senso, nel lungarno pedonale Acciaioli, sino a via Tornabuoni, che però all’angolo con  piazza Santa Trinita diventa a senso unico contrario, con una pattuglia di vigili impegnati a bloccare l’accesso, nonostante la continuazione sia semi-deserta. In via Porta Rossa, via medievale e stretta si nota un sovraffollamento, che costringe a fare attenzione, per evitare di scontrasi con i passanti. Meno calca in piazza Strozzi, sino a raggiungere piazza della Stazione senza sensi unici pedonali.

“Le strade a senso unico (tutte strade abbastanza larghe) hanno alimentato il sovraffollamento nelle stradine laterali (tutte molto strette), ché sembra di essere in qualcuno di quei negozi che all’ingresso hanno un cartello con scritto capienza massima 14 persone e dentro ce ne sono un centinaio (lo ricordiamo a ragion veduta) -commenta Vincenzo Donvito, presidente dell'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori- Queste strade abbastanza larghe sono le più conosciute e, crediamo che siano quelle su cui si è concentrata la disposizione comunale per i sensi unici perché ci fosse ricaduta di altrettanta notorietà sul provvedimento. Provvedimento che non solo non crediamo non serva a salvare qualcuno dal contagio covid, ma che contribuisca ad aumentarlo visto ciò che accade nelle strette stradine laterali che il pedone è costretto a prendere. Il senso di arrabbiatura che abitualmente dovrebbe prendere in queste circostanze si è sostituito con quello di tristezza. Primo perché crediamo che, alla fin fine, anche con questo provvedimento non si sia fatto male più di tanto (siamo ottimisti….). Secondo perché ci immaginiamo i nostri amministratori che fanno le ore piccole per cercare di dare il loro contributo per farci meno male ma, incapaci di pensare al bene pubblico senza necessariamente dover anche valutare la crescita del proprio consenso, danno vita a cose del genere”.

Altro luogo pieno di gente, oggi, il Valdichiana Village prima che il territorio torni colorato di rosso dall'agenda della pandemia. Anche lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 dicembre dalle 10 alle 20, gli oltre 130 punti vendita della Land of Fashion sono aperti per lo shopping di Natale. Vestiti a festa, le vetrine allestite in accattivante mood natalizio, l’intero Village avvolto nello scintillìo evocativo di un’illuminazione che suscita stupore e meraviglia, la più ricca di sempre. Qui tutto è pronto per accogliere i visitatori provenienti da tutta la Toscana, per tanti un ritorno alle passeggiate tra i vicoli, le strade e le piazze del Village, un tuffo nel rilassante e piacevole “Dolce Vita style”.

Redazione Nove da Firenze