Natale al Madonnone: addobbato un simbolo della Bellariva, a Firenze

Il quartiere costeggia la riva destra d'Arno


 Vedere decorato a Natale l'albero della Bellariva era un sogno di tanti cittadini della zona residenziale e commercialmente attiva che costeggia la riva destra dell'Arno.

Sulla rotonda di via Sella sopravvive un simbolo di Firenze che forse in pochi conoscono ma che negli anni, resistendo a fulmini ed intemperie, oltre che ad incidenti di ogni tipo, si è guadagnato un posto nel cuore della comunità.
Nella città che quotidianamente litiga sopra e sotto gli alberi, che si indigna per gli abbattimenti e critica le nuove piantumazioni arriva una lettera di sorpresa e ringraziamento che viene affidata al Social network Facebook.

"Mi sono sempre chiesta perché non venisse mai decorato a Natale - commenta oggi Cinzia, originaria di Bellariva, residente e commerciante -
Caduto in disgrazia, prima con la nevicata del 2011 quando ha perso un fianco e dopo, con la tromba d'aria del 2015, quando ha perso vari rami e totalmente la punta. Oggi è un rimasuglio di albero" commenta la lettrice di Nove da Firenze.
"Inutile dire che l'ho amato ancor di più. Era un sopravvissuto, un resistente, lo vedevo fiero di mostrarsi così com'era e ogni volta che ci passavo vicino (più volte al giorno) ne ho sempre ricavato vibrazioni positive e non gli ho mai fatto mancare il mio saluto. Per me era diventato un eroe, un simbolo di forza e di coraggio. E una originale e potente mascotte della mia zona. Ho temuto, infatti, che da occhi diversi dai miei potesse venir derubricato ad elemento non più decorativo, ma magari addirittura disturbante. Ho temuto che qualcuno potesse suggerirne la sostituzione... Mai mi sarei aspettata di uscire di casa stasera e trovarlo decorato con le luci natalizie. Ognuno ha i suoi sogni. Questo era uno dei miei. E il fatto che queste decorazioni siano arrivate proprio ora che è sghembo, spuntato e storterello a me piace un casino, ma proprio tanto. Tantissimo! Non so da chi sia partita questa iniziativa: il Comune? Qualche comitato di zona? Non lo so e vorrei scoprirlo, ma a chiunque ne sia stato l'artefice va il mio più profondo grazie" conclude la lettrice che posta il suo appello e ringraziamento su Facebook.

Redazione Nove da Firenze