Natale 2019: tutti i presepi dalla Lunigiana alla Maremma, una scoperta turistica

Inaugurata una mostra nell’anticamera dell’Aula del Consiglio regionale. Un'altra mostra all’ufficio postale di Firenze. 30 presepi d’artista al Rivoli Boutique Hotel


Firenze– Col Natale ormai alle porte torna la sesta edizione di ‘Terre di presepi', iniziativa patrocinata anche dalla Regione che raccoglie 7 mila rappresentazioni in 100 località toscane, tra presepi artistici, viventi, mostre o vie appositamente dedicate che daranno vita a un ideale itinerario a tappe. Tutte rappresentazioni di particolare rilievo e curate nei dettagli. Cinque di queste, provenienti da Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Forcoli e San Miniato, hanno catturato l'attenzione del Dicastero delle nuove evangelizzazioni della Santa Sede e saranno esposte a partire dal 9 dicembre alla mostra ‘100 Presepi in Vaticano'. Il ‘presepe ecologico', che si illumina pedalando su una bicicletta, è realizzato dai presepisti di Castelfiorentino ed è stato inaugurato il 24 novembre a San Miniato da uno dei ciclisti italiani più vittoriosi di sempre come Francesco Moser.

Tutta la Toscana è coinvolta: dalla Lunigiana, con l'unicità del presepe vivente di Equi Terme, al primo presepe meccanizzato d'Italia a Pallerone, agli oltre 300 presepi di Regnano, fino in Garfagnana con Pieve Fosciana, Coreglia Antelminelli, Ghivizzano, Bagni di Lucca, Pescaglia e tutte le località della valle dei presepi. Ed ancora, in lucchesia, nel pistoiese, nel pratese (Borgo della Rocca a Montemurlo, Oste, Vergaio, Campi Bisenzio), fino alle porte di Firenze (Lecore, San Miniato a Signa e la parrocchia dei Bassi in via dell'Argingrosso). Ruota, Nicosia di Calci, Tre Colli e Calci hanno creato un ‘anello presepiale' intorno al Monte Serra che prosegue nel pisano passando per San Giovanni alla Vena, Calcinaia, Pontedera, Cascina, Pisa, Forcoli, Legoli, Usigliano di Lari, Casciana Terme, Riparbella. Lungo l'Arno ci sono anche San Romano, Cigoli, San Miniato, le vie dei presepi di Iano e di Marti, le realtà emergenti di Roffia e San Miniato Basso. Poi la Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, San Casciano Val di Pesa) fino al presepe della Stazione di Siena e oltre, verso sud, facendo tappa a Sarteano e Sorano, Trevinano, Monteleone d'Orvieto. Senza trascurare Petroio, Cerreto Guidi, Sovigliana, Fucecchio, Montopoli, San Giovanni Valdarno, Gricignano, Sansepolcro, Le Ville. Chi vorrà potrà visitarli come tappe di un percorso e, attraverso la ‘Credenziale del Pellegrino Presepista', documentare il proprio viaggio attraverso i timbri apposti dalle realtà presepiali accreditate. Chi completerà l'itinerario riceverà la ‘Compostela' presepiale, consegnata in occasione della Rassegna finale dei cori parrocchiali e delle corali di Terre di Presepi il prossimo 19 gennaio 2020 a Badia San Savino nel comune di Cascina, aperta a tutti.

La Toscana dunque e il Consiglio regionale sono “La regione dei presepi”, grazie ai presepi artigianali del Cui, la Cooperativa unitaria invalidi di Prato. Anche quest’anno infatti, nella sala antistante la sala dell’assemblea, il Consiglio ospita la mostra dei presepi e martedì 10 dicembre, il taglio del nastro è stato fatto direttamente da uno dei frequentatori del centro che hanno affollato l’anticamera, riuniti intorno al presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, con il consigliere Nicola Ciolini e la consigliera Ilaria Bugetti. L’attività dei presepi artigianali è una delle caratteristiche del centro di Prato, che coinvolge tutti gli utenti, impegnati nella progettazione, nel reperimento dei materiali, nell’allestimento e infine nell’esposizione al pubblico. Un modo per dimostrare come dalle fragilità può scaturire la bellezza, nel nostro caso, una vera e propria opera d’arte come un presepe.

In occasione della mostra di presepi in programma a Firenze, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Natale nel Mondo”Nell’occasione, il 12 dicembre dalle ore 08.20 alle 13.35, sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso lo spazio filatelia di Poste Italiane allestito nell’ufficio postale di Firenze VR. Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane / Filiale di Firenze 1.

L'attualità che si fa spazio nella tradizione più cara del Natale, tra i 30 presepi d'artista inaugurati domenica, alla presenza dell'abate di San Miniato al Monte Padre Bernardo Gianni, per l'ottavo anno consecutivo al Rivoli Boutique Hotel di via della Scala a Firenze in esposizione fino al 6 gennaio, tra le eleganti sale dell'ex convento francescano risalente al XIV secolo. Raffigurazioni della Natività speciali, finemente ricostruite che rimandano a vicende che hanno segnato gli anni appena passati. In questa edizione anche la riproduzione del Ponte Morandi, un omaggio alle vittime e insieme un monito per tenere alta l'attenzione su un tema drammaticamente attuale. Ci sono anche opere uniche e monumentali, come il maxi presepe lungo 3 metri e profondo 1,60 di Claudio Ladurini, artista originario di Fiumalbo, in provincia di Modena. I suoi lavori, piccoli o grandi che siano, sono creazioni originali e ricercate, creati per far riflettere più che sorprendere. L'artista celebra la nascita di Gesù con ricostruzioni minuziose, realizzate in legno, ceramica e terracotta. La tradizione popolare viene esaltata e rivisitata attraverso la lente dell’attualità e degli importanti accadimenti che a volte possono sconvolgere il nostro quotidiano. Vengono proposti, tra gli altri, il tema dei migranti, del Papa e della tecnologia che conquista sempre più spazio nel nostro mondo. La mostra entra, come l'anno scorso, nel più grande progetto "Metti un presepe in Vetrina" promossa dai laici del vicariato di San Giovanni che coinvolge le attività e le botteghe del centro. All’ingresso, come sempre, ci sarà il Villaggio di Babbo Natale, ideato e realizzato da Salvatore Sciuto, con giochi di luci e strutture in movimento, dove la figura divertente di Santa Claus dà un'altra lettura del Natale, giocosa e spensierata: i suo magici Elfi sono all'opera, all'interno della Fabbrica dei Giocattoli, per la realizzazione dei doni da portare ai bambini. Novità di quest'anno: un vulcano che, attraverso un gioco di luci, simulerà un'eruzione, per un omaggio all'Etna e alle proprie origini siciliane. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta ogni giorno dalle 11 alle 23. Come la scorsa edizione, che ha registrato oltre 4mila presenze, sarà anche un'occasione per raccogliere donazioni da destinare alla Fondazione Tommasino Bacciotti

Redazione Nove da Firenze