Rubrica — Editoria Toscana

Nasce il festival ‘La città dei lettori’

Incontri, letture e tante sorprese nel verde di Villa Bardini dal primo al 3 giugno


Un invito alla lettura inedito (al pubblico verranno regalati i libri delle maggiori case editrici italiane), tanti incontri, e molte sorprese nella prima edizione del festival ‘La città dei lettori’ che si terrà nel parco di Villa Bardini da venerdì 1 a domenica 3 giugno. Tre giorni immersi nel verde, tra gli spazi di una villa storica e un giardino che si aprono alla città, a due passi da Ponte Vecchio, con un programma che vede protagonisti i libri e i suoi lettori con ospiti nazionali e internazionali, appuntamenti per ragazzi e famiglie, approfondimenti culturali, spettacoli e letture itineranti. La manifestazione, unica per tipologia nel panorama nazionale, è ideata e curata dall’Associazione culturale Wimbledon, già attiva nella promozione della lettura sul territorio, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

L’hanno presentata giovedì Carlo Sisi Consigliere della Fondazione Bardini e Peyron; Cristina Giachi, Vicesindaco del Comune di Firenze; Gabriele Ametrano, Presidente dell'Associazione Culturale Wimbledon e direttore artistico e Martina Donati l’altro direttore artistico della manifestazione.

La manifestazione offre un programma di alto livello qualitativo, assai vario e adatto alle diverse tipologie di pubblico. Per la prima volta, nella sua lunga e prestigiosa storia, si terrà a Firenze, come appuntamento del festival, venerdì 1 giugno, una delle tappe del tour di presentazione ufficiale del Premio Strega 2018 con la partecipazione dei 12 autori candidati. Questo appuntamento sarà parte del percorso ’Talk a Villa Bardini’ e costituisce la naturale prosecuzione degli incontri organizzati nel corso dell’anno dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari con alcune delle maggiori personalità del nostro tempo. L’attenzione del festival non sarà incentrata soltanto sulla cultura e sui libri, ma anche sull’ambiente. La città dei lettori è infatti il primo appuntamento letterario nazionale che si impegna per ottenere impatto zero sull’ecosistema. Grazie al supporto di Treedom, azienda leader nel settore ambientale, verrà infatti creata la foresta de La città dei lettori, in cui verranno piantati già a inizio manifestazione una ventina di alberi. Durante i tre giorni del festival il numero degli alberi crescerà fino a riequilibrare la produzione delle emissioni. La piantatura degli alberi potrà essere monitorata con i sistemi che Treedom utilizza già per il suo progetto. Anche la solidarietà e l’ impegno sociale saranno al centro del festival. L’Associazione Wimbledon sostiene infatti le attività di Busajo Onlus, un progetto nato a Firenze che promuove accoglienza, istruzione e reintegro di bambine e bambini di strada in Etiopia, a cui verrà devoluto parte dei ricavi ottenuti dal progetto di crowdfunding attivato per La città dei lettori.

“Il festival La città dei lettori è nato per rendere protagonisti i libri e i suoi lettori – hanno dichiarato i direttori artistici Gabriele Ametrano e Martina Donati – e con Firenze nel cuore, abbiamo creato un programma che ha l’intento di far divertire e festeggiare i lettori, con proposte varie e originali.

Per la prima volta Firenze ospiterà il Premio Strega con il tour ufficiale dei dodici autori candidati, vedrà la nascita del Premio Book Blogger Italia 2019, il primo premio letterario che celebra blogger, instagrammer, youtuber e il loro determinante contributo in campo editoriale. Inoltre porteremo nuovamente in città nomi che da tanto, troppo tempo, non passeggiavano per le nostre strade. Abbiamo creato un appuntamento pensando alla cultura, all’ambiente e alla solidarietà. Una prima edizione che sarà l’inizio di un percorso culturale, per il libro, per i lettori, per Firenze”.

“Salutiamo con grande piacere questa prima edizione del festival – ha sottolineato in un messaggio inviato agli organizzatori dal Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari - non solo per l’originalità della formula ma perché favorisce la lettura e l’arricchimento culturale anche in una fascia di pubblico solitamente più distratta nei confronti del mondo del libro e alla quale la nostra Fondazione guarda con particolare interesse. Ringraziamo l’Associazione Culturale Wimbledon per averlo ideato e per avere favorito la preziosa collaborazione con la Fondazione Bellonci e col Premio Strega. Abbiamo anche ritenuto che una proposta così alta e un luogo così magico fossero ideali per proseguire, anche durante l’ estate, i nostri incontri che promuoviamo nel corso dell’anno con alcuni dei protagonisti del nostro tempo e che tanta attenzione stanno incontrando da parte della cittadinanza’’.

“In qualità di Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, che ha in gestione questo splendido ambiente per conto di Fondazione CR Firenze – ha evidenziato a sua volta il Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza –esprimiamo la nostra soddisfazione per la scelta di collocare nel nostro complesso una manifestazione di così alto livello. Il fascino di questo luogo non potrà che favorire la creatività e lo scambio l’ incontro tra il libro e il grande pubblico”.

Redazione Nove da Firenze