Nardella: "Tram a batteria, sperimentazione a buon punto"

Il sindaco di Firenze a Lady Radio ha fatto il punto su molte questioni. I lavori tra piazza Libertà e San Marco dovrebbero iniziare a metà 2020. Meno camion della nettezza nelle ore di punta. Poderaccio smantellato entro l'anno. Avanti tutta sulla Loggia di Isozaki. Sosta, "prova" dal 30 marzo 2020 fino a dicembre 2021


(DIRE) Firenze, 22 gen. - Dopo l'idea proposta da Hitachi, la sperimentazione delle batterie nei Sirio, i convogli che percorrono le linee del tram, è "a buon punto". Così "in una prima fase sperimenteremo le batterie sugli attuali tram, in una seconda, li compreremo già predisposti per andare a batterie e caricarsi solo in alcuni tratti". Così "la linea di Bagno a Ripoli avrà circa solo un terzo" di linea "con i pali dell'alimentazione elettrica: sarà la zona più esterna di Firenze, perché" quella "centrale, sarà senza". Lo spiega il sindaco Dario Nardella, intervenendo a 'Lady Radio', dove aggiunge: "Quando poi a regime avremo tutti i tram di nuova generazione, potremmo anche cominciare a togliere progressivamente i pali laddove ci sono".

Per quel che riguarda i lavori, quelli per il 'braccio' tra piazza Libertà e San Marco (senza pali "né in via Lamarmora, né in via Cavour), "cominceranno a metà di quest'anno". Mentre "la gara d'appalto sul primo lotto della linea 4", stazione Leopolda - Piagge, "è prevista entro dicembre 2020. Si tratta di un appalto integrato, con progetto esecutivo e avvio dei cantieri, quindi l'inizio" effettivo "sarà nella seconda metà del 2021".

Infine la linea di Bagno a Ripoli: "L'obiettivo è cominciare entro la fine di quest'anno. Avremo un periodo, come già successo nello scorso mandato, con cantieri aperti su due linee, però siamo moderatamente ottimisti".

Lo stesso Nardella ha parlato di altro.

"Diminuiremo i passaggi" dei mezzi per la raccolta dei rifiuti "nelle ore di punta. Nell'arco di poche settimane sperimenteremo questo servizio che migliorerà sicuramente il traffico". Dopo le parole dell'assessore alla Mobilità, Stefano Giorgetti, arriva la conferma del sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Con l'assessore Giorgetti, insieme ad Alia, abbiamo messo a punto un piano per ottimizzare i passaggi dei mezzi di raccolta", spiega il primo cittadino.
Transiti, però, che "non si possono concentrare tutti di notte, anche per i costi, perché quelli del personale aumentano per i servizi notturni".

Lo smantellamento del Poderaccio "va avanti". Le operazioni potrebbero terminare a metà del 2020, "ma anche prima, ci siamo", assicura il sindaco di Firenze Dario Nardella. Nel campo nomadi, infatti, "stiamo ormai terminando lo smantellamento del villaggio più piccolo e siamo oltre la metà del lavoro nel villaggio più grande". Inoltre, aggiunge sempre a 'Lady Radio', "stiamo provvedendo alla sistemazione delle famiglie" ma "senza scorciatoie: tanto per intendersi, perché su questo bisogna fare chiarezza, senza dare corsie preferenziali sulle case popolari. Chi ha diritto ad avere determinati servizi sociali li ha", il resto "deve adattarsi e trovare una sistemazione autonomamente".

Per il piano caldaie, la sostituzione gratuita di "circa 10.000 caldaie con più di 15 anni" servirà "un investimento grossissimo" a cui "stiamo lavorando. Datemi un po' di tempo" ma "spero di annunciare" la misura già "quest'anno". E, spiega sempre Nardella, ricordando che "l'inquinamento domestico inquina sei volte di più del traffico": sarà "una rivoluzione. Saremo la prima città in Italia dove sarà possibile sostituire gratuitamente una caldaia", che se a condensazione "può costare 2.000-2.500 euro a una famiglia. E' vero che lo Stato restituisce il 65%, ma in diversi anni, spesso in 10 anni. La mia idea, invece, è fare degli accordi con le banche che ti anticipano i soldi. Quindi, la famiglia riceva immediatamente tutto il rimborso della spesa senza dover pagare interessi e a quel punto la sostituzione e' gratuita, grazie al contributo aggiuntivo del Comune".

"Mi auguro, e su questo ho garantito al ministro Franceschini tutto il mio supporto, che a questo punto" la loggia di Isozaki "venga fatta. Perché l'uscita degli Uffizi in piazzetta del Grano è uno scandalo". Lo afferma sempre Nardella: "Spero veramente che Firenze dimostri di essere una città anche per artisti e architetti contemporanei" e quindi "spero si faccia, anche per una sfida culturale".

"Il nuovo meccanismo partirà dal prossimo 30 marzo" fino "a dicembre 2021" e, dopo 19 mesi di sperimentazione, "tireremo le somme, per vedere se ha funzionato e se andrà migliorato in qualche aspetto", spiega infine Nardella a proposito della delibera approvata ieri in giunta sulle strisce blu del parcheggio, gli stalli della sosta promiscua (circa il 90% delle blu), gratis per i residenti di Firenze (la sosta a rotazione, invece, sara' gratuita dalle 18 alle 9 del mattino successivo). La 'rivoluzione' seguirà, quindi la disciplina cromatica dei bollini.

"Non credo che in futuro cancelleremo gli ausiliari della sosta: non appena rimetteremo a posto tutte le questioni della Sas, ci organizzeremo per rafforzare questo servizio di controllo" cosi' da "avere sempre più vigili urbani in strada a controllare il traffico e sul territorio", sottolinea il sindaco di Firenze sempre a Lady Radio a proposito del controllo della sosta, ora che la Sas è stata coinvolta nell'inchiesta sui parcheggiatori abusivi. "In questo momento - spiega-, di fatto, siamo tornati alla vecchia maniera perché" dopo l'inchiesta "sono rimasti solo 4" dei 13 'vigilini' e "ho immediatamente chiesto alla polizia municipale di coprire" il controllo della sosta nei parcheggi di superficie a strisce blu (come già fanno sulle bianche). Sulle blu "quindi abbiamo quasi esclusivamente agenti" della municipale, e "vediamo, perché se il servizio funziona così, continueremo". Tuttavia, ricorda, va tenuto conto del quadro nazionale, delle leggi che "cercano di aiutare sempre di più le città, le amministrazioni, a dotarsi di questo personale ausiliario" per sostenere "gli agenti della municipale. Perché a me e ai fiorentini- conclude- serve che gli agenti stiano piu' sulle strade a controllare il traffico, per l'antidegrado e il contrasto alla piccola criminalità. Più cioè posso sgravare i vigili dal controllo della sosta, con l'aiuto degli ausiliari, più il servizio è utile ai cittadini".

Redazione Nove da Firenze