Nardella: "Screening di massa e quarantene rigorose"

Diretta Instagram del sindaco di Firenze con l'esperto di biologia molecolare Burgio che però frena: "Farlo adesso è impossibile mentre si riesce a fare la sorveglianza attiva della popolazione coinvolta"


(DIRE) Firenze, 27 mar. - Screening di massa e quarantene rigorose, lontane da casa. E' la strada caldeggiata dal sindaco di Firenze Dario Nardella durante una diretta Instagram organizzata con Ernesto Burgio, medico pediatra, esperto di epigenetica e biologia molecolare, presidente del comitato scientifico della Società italiana di medicina ambientale (Sima) e membro del consiglio scientifico di Eceri (European Cancer and Environment Research Institute) di Bruxelles. "Credo che ci vorrebbe davvero uno screening di massa in tutto il Paese ed è necessario applicare una quarantena vera e rigorosa", isolando i positivi al coronavirus "e non lasciarli assolutamente a casa con i loro familiari, anche se hanno sintomi lievi. Altrimenti scatta il contagio in ambito domestico, prima di tutto" e nei luoghi produttivi "perché ci sono ancora migliaia di persone che lavorano". 

La 'ricetta' del sindaco, tuttavia, non trova ristoro nelle parole del medico. Per Burgio, infatti, lo screening di massa a questo punto è un concetto "ipotetico. Farlo adesso è impossibile. Mentre si riesce a fare la sorveglianza attiva della popolazione coinvolta". Serve, aggiunge, "molta attenzione ai casi, ai loro contatti". Bisogna "circoscrivere tutto questo: fare lo screening li', attorno ai primi casi segnalati". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze