Nardella: "Per Firenze 2 miliardi di investimenti più Recovery e Resilience Plan"

Ecco il piano di rilancio a lungo termine indicato stasera dal sindaco al Consiglio comunale. "Raddoppieremo gli studenti stranieri da 10 a 20mila, saremo capitale dell'alta formazione"


"Per far fronte all’emergenza economica Firenze mette in campo un piano di rilancio a lungo termine". 

E' il sindaco di Firenze Dario Nardella, che oggi ha fatto una comunicazione on line al Consiglio comunale sugli effetti della pandemia sull’economia locale, a sintetizzare i punti principali della sua azione di governo:

"Non ci limitiamo - sottolinea Nardella - a strategie emergenziali di corte vedute ma proponiamo un piano strutturale a lungo termine per far rinascere Firenze e tutta l’area metropolitana. I principali punti che ho comunicato al Consiglio Comunale:

- Proponiamo un "Patto per il lavoro e lo sviluppo", con la collaborazione di tutte le forze produttive cittadine.

- Un piano strategico per il turismo insieme alle altre città metropolitane per far fronte ai danni subiti dalle città d’arte.

- Un credito di imposta a persone fisiche e giuridiche per aiutare le realtà cittadine in difficoltà in modo da smuovere i capitali privati immobilizzati e far ripartire l’economia cittadina.

- Uno strumento innovativo per l’occupazione giovanile: 10 milioni per acquistare fondi commerciali abbandonati per poi darli in affitto calmierato a giovani imprenditori.

- Un pacchetto di investimenti per un totale di 2 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno le risorse del Recovery and Resilience Plan di cui Firenze deve essere protagonista.

- Firenze capitale dell’alta formazione. Raddoppiamo gli studenti stranieri da 10 a 20mila. Una città sempre più aperta ai giovani provenienti da tutti i Paesi del mondo. Investiamo nell’economia della conoscenza e della formazione con scuole internazionali nel settore del turismo, dell’enologia e dell’agricoltura.

Redazione Nove da Firenze