Nardella: "Il nuovo stadio si farà". Ma come, ancora non si sa

Il sindaco oggi ha incontrato in Palazzo Vecchio Commisso e Barone assicurando che la Fiorentina avrà un impianto nuovo: o il Franchi assai ristrutturato o uno da costruire. L'impressione è che molto dipenda dalla Soprintendenza. Intanto Dalbert è arrivato a Firenze


Il sindaco Dario Nardella oggi ha incontrato in Palazzo Vecchio Rocco Commisso (accompagnato dalla moglie Catherine e dal figlio Joseph) e Joe Barone assicurando che la Fiorentina avrà un impianto nuovo. "Lo stadio si farà", ha detto Nardella ai cronisti dopo l'incontro. Ma come, ancora non si sa.

La prima possibilità è quella di ristrutturare il Franchi in maniera abbastanza netta, perché la proprietà americana ha fatto capire che se interverrà, lo farà in modo deciso. A questo riguardo però occorre il nulla-osta della Soprintendenza perché lo stadio Franchi, si sa, è monumento nazionale e non si può intervenire senza i permessi preventivi dell'organo nazionale preposto alla salvaguardia e alla tutela dei beni architettonici.

La seconda ipotesi è costruire uno stadio nuovo ma in questo caso l'impressione è che le cose andrebbero molto per le lunghe e non si sa quanto Commisso abbia voglia di aspettare. Gli americani sono molto concreti e non capiscono fino in fondo questo "tentennare" tipico degli italiani. A Firenze sono decenni che si parla dello stadio nuovo e finora si sono visti solo plastici e progetti, si sono sentiti tanti discorsi, anche belli ma di sostanza nulla. Forse è davvero arrivato il momento di dare una svolta alla faccenda.

Intanto, sul fronte tecnico il terzino brasiliano Henrique Dalbert, che ha preso il posto di Biraghi passato all'Inter (per lui quinquennale da due milioni a stagione)  è arrivato a Firenze e ha salutato la piazza viola: "Felice di essere qui", ha detto. 

Una scommessa, quella di Dalbert, che compirà 26 anni il prossimo 8 settembre, importante per la Fiorentina che nella partita contro il Napoli ha palesato vistose lacune difensive.

Antonio Patruno