Muoversi a Firenze, ma la notte no: suscita curiosità la proposta del sindaco

Firenze è una Città Metropolitana, meta turistica di eccellenza, trendy e cool ma ferma di notte


L'esordio in campagna elettorale del sindaco uscente Dario Nardella è all'insegna della Mobilità: partito dalla Tramvia, 3 Linee attive di cui 2 realizzate in 4 anni dopo 5 anni di cantieri silenti, si è spostato sui parcheggi in Zcs ed è arrivato al trasporto notturno su gomma.
Oggi che l'azienda locale Ataf è stata privatizzata, e vive continue lotte intestine su turni e frequenze, il compito può apparire più arduo, ma la gara unica per i trasporti potrebbe prevedere una riorganizzazione mirata all'internazionalizzazione del capoluogo toscano: mobilità h24.

 Ferma di notte. La città Metropolitana di Firenze, città d'arte per eccellenza e meta turistica mondiale, soffre da anni l'assenza di un trasporto regolare nelle ore notturne capace di fornire un servizio ai tanti turisti ed ai fiorentini che vivono il centro storico in auto a suon di permessi e dalla periferia si avvicinano al centro perdendo ore nel cercare un parcheggio sotto le vecchie porte della città.

Dario Nardella, durante un incontro svolto alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella, casa degli Architetti fiorentini, ha recepito le "idee dei cittadini" ed ha rilanciato con un ulteriore tassello sulla strada delle urne: il trasporto pubblico ad orario continuato. Una proposta-promessa che ha suscitato curiosità ed interesse. 

Il tema riporta di attualità anche la gestione del mezzo durante le ore notturne, a partire dalla reperibilità dei titoli di viaggio: tagliandi con maggiorazione notturna acquistabili a bordo oppure ricorso massiccio all'sms? Per passare poi al tema della sicurezza con gli autisti che chiedono cabine guida monitorate e protette. Ma all'ordine del giorno ci sarebbe anche il rischio della sosta selvaggia che, soprattutto nelle ore notturne, vede gli automobilisti abbandonare le vetture su strettoie e curve improbabili con l'aggravante che il proprietario è più difficile da richiamare con il clacson.

La Linea 1 della Tramvia ha segnato nel 2009 una vera e propria rivoluzione, l'orario prolungato durante Notte Bianca e Capodanno è stato un traguardo generazionale. Tentativi sono stati fatti con le navette di raccordo con i Parcheggi di struttura in occasione di eventi sportivi e musicali. Altra iniziativa ha visto l'esordio del Bus a chiamata da prenotare per il recupero notturno presso un Cinema ad esempio, oppure un Teatro, una discoteca.
Ma una organizzazione funzionale per gli spostamenti notturni non è mai stata azzardata. 

Nel 2019 esistono i presupposti per provarci? Firenze è pronta a diventare internazionale? 

Il sindacato come la prenderebbe? Massimo Milli RSU Faisa-Cisal Firenze commenta "Comprendo benissimo le ragioni per le quali vi siano richieste chiare in tal senso, da arrivare addirittura a suggerire al Sindaco Dario Nardella una proposta simile. Vorrei però ricordare a tutti quanti che, se è vero da un lato che il servizio "Notte Tempo" si è rivelato un vero flop - non soddisfacendo affatto la clientela - dall'altra è altrettanto vero il fatto che un servizio notturno delle linee più forti H24 modificherebbe drasticamente l'organizzazione dell'orario di lavoro. Potremmo altresì immaginare, quindi, un ripristino della vecchia modalità del servizio "notturno" (per intendersi come prima del netto taglio al Fondo Nazionale dei Trasporti) o comunque una tipologia di turni di notte consona alla contrattazione di riferimento vigente in Ataf". 

Redazione Nove da Firenze