Morto Paolo D'Elia, sport fiorentino in lutto

da sx Sergio Orsi, Paolo D'Elia e Franco Conforti

Ingegnere, importante dirigente nel mondo della canoa, aveva 82 anni ed era malato da tempo. Impronta indelebile nella Canottieri Comunali


Malato da tempo, si è spento questa mattina, all’età di 82 anni, Paolo D’Elia, appassionato degli sport del remo e della pagaia e importante dirigente del mondo della canoa.

Paolo D’Elia era un ingegnere e nel 1975, al tempo in cui era direttore dell’impianto dell’Anconella, assunse la presidenza della Canottieri Comunali Firenze.

Divenuto poi ingegnere capo del Comune di Firenze, ebbe una mentalità ambiziosa e dette un forte impulso allo sviluppo della società dei Canottieri, per la quale profuse un grande e prezioso impegno.

Con lui alla presidenza, Francesco Conforti direttore sportivo e Massimo Nebbiai allenatore, la Canottieri Comunali Firenze iniziò ad essere una grande società sportiva, raggiungendo traguardi e vittorie sempre più importanti. A partire dal 1976 furono vinti decine di campionati italiani e andarono alle olimpiadi i due fratelli gigliati Andrea e Paolo Salvietti. I titoli vinti arrivarono da tante specialità e categorie diverse: K1 e K4 senior con i fratelli Salvietti e i cugini Chiostri, il K2 junior con il duo Innocenti - Di Capua; Marco Guazzini sul C1 soltanto per citarne alcuni.

Paolo D’Elia è rimasto alla guida della Canottieri Comunali per molti anni e ha reso possibile lo sviluppo degli spazi sociali e sportivi come li conosciamo oggi.

E’ stato un presidente che con la sua signorilità ed educazione, la sua innata sportività, ha difeso e promosso la canoa fiorentina con stile e impegno.

Tutti i soci e gli atleti della Canottieri Comunali Firenze, conservando con affetto un bellissimo ricordo di Paolo D’Elia, esprimono le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi congiunti.

Redazione Nove da Firenze