Mobilità sostenibile: nuovo bando da 1,5 milioni

Firenze, mobilità e Fase 3: in arrivo ulteriori 17 chilometri di corsie ciclabili

E' rivolto ai piccoli Comuni. Nuove piste ciclabili e mobike elettriche in arrivo a Firenze. Anche a Pisa a breve 13 nuove stazioni di bike sharing in città


Pubblicato sul Burt un nuovo bando regionale per la realizzazione di ciclovie nei piccoli Comuni. In analogia con quanto fatto dal Ministero dei trasporti - che ha destinato oltre 137 milioni alle Città metropolitane ed ai comuni con popolazione superiore i 50.000 abitanti per favorire la mobilità sostenibile, ritenuta strategica sia per ridurre il traffico veicolare che il rischio epidemiologico legato all’uso dei mezzi pubblici – anche la Regione Toscana ha stanziato risorse aggiuntive volte a potenziare la rete ciclabile e le infrastrutture per la mobilità sostenibile, ma lo ha fatto destinando le proprie risorse esclusivamente ai Comuni esclusi dal bando nazionale perché troppo piccoli. Lo scopo del nuovo bando (pubblicato sul BURT del 19/8/2020 n. 34 sezione III) è sostenere la realizzazione di interventi urgenti, che dovranno essere realizzate in tempi estremamente ridotti. Per questo le risorse stanziate - 1,5 milioni di euro – saranno riservate ad interventi non soggetti a procedure di esproprio e rapidamente eseguibili. Potranno partecipare al bando progetti per piste ciclabili su corsia riservata, percorsi misti pedonali e ciclabili, ciclo-stazioni e parcheggi attrezzati per biciclette, corsie preferenziali per bus e taxi, ‘zone 30’ e interventi volti a favorire la coesistenza in sicurezza del traffico veicolare con la mobilità ciclabile e la micro-mobilità alternativa. Il contributo regionale andrà dai 30.000 ai 50.000 euro, in base al numero dei residenti.

Era agosto 2019, quando il Sindaco della Città di Firenze aveva deciso di annunciare l'arrivo delle biciclette a pedalata assistita, con tanto di foto del modello della stessa compagnia di sharing già presente in Città.

"Nel frattempo la Mobike ha cambiato di proprietà, passando dalla Cina all'Europa e la Giunta non ha mai risposto alle nostre domande di questi mesi -intervengono Dmitrij Palagi, Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune- Doveva arrivare il bando entro fine 2019. Poi entro poche settimane dall'inizio del 2020. Nel frattempo è passato un anno e rispetto all'annuncio del Sindaco ci sono almeno otto mesi di ritardi. L'Assessore alla mobilità e il Sindaco non si sono mai degnati di dirci quali siano stati i problemi riscontrati. A noi risulta che ad agosto 2019 si decise di dare una notizia senza aver prima verificato le condizioni con il gestore. Per questo si è aspettato tanto per il bando? Inoltre stiamo chiedendo da tempo un ragionamento sulla gestione dei dati, anche da parte degli operatori privati che offrono servizi sul territorio fiorentino. Ovviamente senza nessun riscontro. Che essere avanguardia delle tecnologia, per questa maggioranza, vuol dire solo videosorveglianza sul modello cinese, ignorando completamente le alternative di cui si discute a Barcellona".

Anche a Pisa nuove stazioni per Ciclopi, il servizio di bike sharing della città. Sono quelle che saranno installate durante il mese di settembre in diversi punti della città, in modo da rendere più capillare un servizio molto apprezzato da turisti e residenti. Le stazioni sono in consegna in questi giorni negli uffici di Pisamo e saranno istallate a inizio settembre. Una volta a regime il numero di stazioni per il servizio di CicloPi (attualmente di 26) salirà a 39, confermando Pisa una delle prima città in Italia che pone attenzione alla mobilità ciclistica. Nel 2019 il Comune ha confermato le quattro “Bike Smiles” su cinque di “Comuniciclabili”, l’osservatorio nazionale di FIAB che valuta, attraverso parametri oggettivi e misurabili, l’attenzione dei Comuni verso la mobilità ciclistica. Registra 2.240 viaggi per anno ogni mille abitanti, una delle prime città in Italia per viaggi giornalieri di bike sharing. Gli abbonati a Ciclopi sono 10.032 e, di questi, oltre 1.600 sono fidelizzati mentre gli altri sono abbonamenti mensili, settimanali e giornalieri.

«Pisamo - dice l’amministratore unico, Andrea Bottone - ha tra gli obiettivi, quello di rendere la città sempre più popolata da bici e mezzi di mobilità green, per diminuire macchine ed inquinamento. In questa prospettiva siamo al lavoro per sperimentare in futuro anche un servizio in sharing di bici a pedalata assistita per la cittadinanza».

Le nuove stazioni nelle quali ritirare o lasciare la bicicletta andranno in parte a coprire alcune zone del centro ad oggi sprovviste del servizio, in parte andranno ad ampliare il bike sharing estendendolo anche alle periferie. Tre nuove stazioni troveranno spazio nel plesso ospedaliero di Cisanello; le altre saranno installate: una al quartiere Cep in piazzale Donatello, una davanti al Museo del Calcolo ai Vecchi Macelli in largo Spadoni, una vicino alle scuole Toniolo in via Nisi, una nel quartiere San Giusto in via Pardi, una nei pressi del cimitero di San Piero a Grado, una accanto agli impianti sportivi CUS a Porta a Lucca, una accanto all’Asl in via Garibaldi, una in via Carducci in zona Fontina (San Giuliano Terme), una presso le Residenze Praticelli in zona Fontina – CNR (San Giuliano Terme) e una in zona di Isola Verde a Cisanello.

Redazione Nove da Firenze