Migranti: igiene dentale gratuita a Grosseto

Interrogazione in Regione sul caso. Donzelli e Marcheschi : "Fare chiarezza, stop al business delle cooperative"


(DIRE) Firenze, 4 apr. - A Grosseto arrivano le visite odontoiatriche gratuite per i richiedenti asilo. Fra due giorni partira' un percorso pilota di odontoiatria sociale rivolto alle comunita' ospitate nei centri di accoglienza cittadini. Lo rende noto con un comunicato l'Azienda sanitaria locale Toscana Sud Est. Il progetto si occupa prevalentemente di prevenzione e cura dell'igiene orale attraverso una valutazione odontoiatrica sullo stato di salute dei richiedenti asilo, che sara' effettuata dall'igienista Irene Cirronis. Le comunita' di migranti sono composte prevalentemente da giovani in buona salute, ma che sempre piu' spesso presentano problemi odontoiatrici sia a causa di un'alimentazione non corretta, sia per mancanza nel loro paese di origine di attenzione alla cura di bocca e denti e scarsa prevenzione. L'obiettivo del progetto e' allora individuare in tempo utile le patologie odontoiatriche per poter indirizzare tempestivamente i pazienti alla programmazione ambulatoriale. Questa procedura di monitoraggio e prevenzione evita che la patologia riscontrata si aggravi fino al punto di necessitare un accesso in urgenza al pronto soccorso, come accade in caso di evento clinico acuto. "Quando queste persone si rivolgono al pronto soccorso- spiega Alessandra Romagnoli, direttore di Odontoiatria dell'Asl- e' di solito troppo tardi per curarle adeguatamente a causa del livello di gravita' raggiunto, nella maggior parte dei casi si riesce a eliminare il dolore somministrando subito farmaci antidolorifici e si prescrivono terapie antibiotiche, ma e' quasi sempre impossibile intervenire in tempo reale proprio per lo stato infiammatorio generale della bocca". L'iniziativa nasce su impulso della Regione Toscana che, si apprende, ha destinato a 2 milioni a un progetto piu' ampio a livello di area vasta sulla medicina di iniziativa.

"Chiediamo che la Regione Toscana faccia chiarezza sull'utilizzo da parte della Asl Toscana Sud Est di denaro pubblico per la salute odontoiatrica dei richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza di Grosseto. Non si possono usare i soldi dei contribuenti toscani per gli immigrati prima di aver fatto fronte all'emergenza sanitaria e sociale causata dai pesanti tagli operati dalla sinistra". È quanto affermano il parlamentare Giovanni Donzelli e il neo-capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d'Italia, Paolo Marcheschi, che sulla vicenda emersa in queste ore, nella provincia di Grosseto, annunciano un'interrogazione del loro movimento alla Giunta regionale. "Le cooperative che accolgono gli immigrati guadagnano ogni giorno una cifra di almeno 35 euro al giorno per ogni persona- sottolineano Donzelli e Marcheschi-. Non si capisce il motivo per il quale la Asl debba stanziare ulteriori risorse per far fronte alle loro esigenze". Quello dei migranti, aggiungono, "come piu' volte denunciato da Fratelli d'Italia, e' un business senza fine contro il quale continueremo a batterci senza sosta. Le istituzioni pensino ad aiutare le tante famiglie italiane costrette a vivere in condizioni di indigenza". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze