Questa mattina in Piazza Duomo diverse associazioni iraniane si sono riunite accanto all’Associazione Italia–Iran per un Iran libero e democratico, riunendo moltissimi cittadini. La partecipazione congiunta delle associazioni presenti rappresenta un chiaro messaggio di solidarietà internazionale, che trascende i confini nazionali e resiste a ogni forma di repressione.
"Assieme a tanti iscritti, simpatizzanti, dirigenti ed eletti di Fratelli d’Italia siamo scesi in piazza con loro per sostenere il popolo iraniano che sta lottando coraggiosamente contro il regime islamico che sta soffocando nel sangue le sacrosante pretese di libertà e autodeterminazione dei propri cittadini che in questi anni hanno costantemente subito una straordinaria limitazione dei propri diritti in nome di un fanatismo religioso fatto Stato. Dalla parte della Libertà dell’Iran. E di quella Firenze che non si volta dall’altra parte" dichiarano Jacopo Cellai, Consigliere Regionale Fratelli d’Italia, e l'On. Francesco Torselli, Parlamentare Europeo Fratelli d’Italia (ECR).
Empoli, terra di pace e di Resistenza, non può restare in silenzio di fronte alla sistematica repressione e alle uccisioni di massa degli iraniani da parte del regime degli ayatollah. La nostra città, che ha nel propria storia la difesa della dignità umana, ha il dovere di far sentire la propria voce a sostegno di un popolo che lotta con coraggio per la propria libertà. Per questo motivo, Partito Democratico, Sinistra Italiana, Europa Verde Empoli e Azione di Empoli promuovono un presidio unitario per ribadire che la difesa dei diritti fondamentali non può essere sacrificata su nessun altare geopolitico.
L’appuntamento è martedì 20 gennaio alle 18 in piazza della Vittoria, luogo che rappresenta l'anima plurale di Empoli, crocevia di generazioni, culture e fedi diverse, la piazza è il simbolo della convivenza e dello scambio. La piazza da anni ospita la Tenda per la Pace ed è un punto di riferimento per incontrare e riunire tanti empolesi accomunati dal desiderio di pace.
«Da Empoli vogliamo prendere posizione contro ogni tipo di dittature, oligarchie e teocrazie che tutti i giorni calpestano i diritti fondamentali. Sosteniamo gli iraniani che protestano in favore di uno stato laico e per ottenere diritti collettivi e individuali, a cominciare da quelli delle donne, vittime di una segregazione di stato che va avanti da quasi 50 anni -dichiarano gli promotori-. L’invito è aperto a tutte le forze politiche democratiche, alle parti sociali, all’associazionismo e a ogni persona che condivide tale manifesto. Vogliamo che questa piazza sia un abbraccio collettivo a chi rischia la vita per gli stessi ideali che sono alla base della nostra Carta Costituzionale. Essere empolesi significa stare dalla parte dei diritti, sempre e ovunque. Dall’Iran arriva un grido di libertà che non può essere ignorato. Saremo in piazza per dire che Empoli non volta le spalle a chi resiste contro l'oppressione».