Maltempo, un week-end da codice giallo in Toscana: occhio a piene e temporali

L'ultima piena dell'Ema al Mulino Nuovo (ph A. Patruno)

L'allerta nella zona di Firenze avrà inizio alle 13 di sabato 23 novembre si concluderà alla mezzanotte di domenica 24 novembre. Per la pioggia torna il rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto 'reticolo minore': Ema, Mugnone, Terzolle. Vento in aumento sulla costa e sul Monte Amiata. Oggi Rossi in Valdelsa


Allerta gialla domani sabato 23 novembre a Firenze per la pioggia con conseguente rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto 'reticolo minore' che comprende i corsi d'acqua secondari (soprattutto Ema, Mugnone e Terzolle). Lo segnala il Centro funzionale regionale (Cfr) nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che riguarda sia il Comune di Firernze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. 

L'allerta avrà inizio alle 13 si concluderà alla mezzanotte di domenica 24 novembre mentre già oggi è codice giallo lungo la costa toscana.

Fenomeni previsti (fonte Cfr):

oggi, venerdì, possibili precipitazioni a carattere sparso o isolato; domani, sabato, peggioramento con rinforzo della ventilazione di Scirocco, mare agitati e, dal pomeriggio precipitazioni diffuse in estensione dalla costa al resto della regione.
PIOGGIA: Domani, sabato, nottetempo e in mattinata precipitazioni sparse sul nord ovest e in Arcipelago; dal pomeriggio peggioramento con precipitazioni diffuse inizialmente sulle zone costiere in estensione in serata al resto della regione; le precipitazioni risulteranno generalmente di debole o moderata intensità, ma potranno risultare localmente insistenti.
Si prevedono cumulati medi significativi sulle zone occidentali e su quelle interne centrali con massimi fino a elevati sulle zone occidentali, non elevati altrove; intensità oraria tra debole e moderata.
TEMPORALI: oggi, venerdì, e domani, sabato, possibilità di isolati temporali in Arcipelago e localmente lungo la costa. Occasionali colpi di vento e grandinate.
VENTO: domani sabato, dalle prime ore della giornata, rinforzo del vento di Scirocco con forti raffiche in Arcipelago, lungo la costa centrale e meridionale, sul monte Amiata e sui crinali delle colline retrostanti la costa centro meridionale.


Per informazioni sui fenomeni previsti:

http://www.regione.toscana.it/allertameteo

http://www.cfr.toscana.it


Per informazioni sui rischi e su come comportarsi:

http://www.regione.toscana.it/-/rischio-idrogeolog...

SOPRALLUOGO DI ROSSI. "Anche dal sopralluogo di stamani lungo il bacino dell'Elsa emerge con forza che gli interventi di riduzione del rischio idraulico fatti in questi anni hanno evitato che le piogge dei giorni scorsi provocassero un alluvione. E' l'ennesima riprova che i 100 milioni di euro che ogni anno spendiamo per la sicurezza idraulica sono stati spesi bene,In questo caso, per esempio, molto importante è stata l'azione della cassa di espansione Santa Giulia, che abbiamo appena finito di realizzare".

Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha sintetizzato gli esiti delle visite compiute in varie località della val d'Elsa per verificare di persona i danni provocati dalle piogge dello scorso fine settimana e per identificare, insieme ai sindaci, le opere prioritarie da realizzare qualora venisse riconosciuto lo stato di emergenza nazionale, così come richiesto dalla Regione.

"Ho parlato stamani con Palazzo Chigi e spero davvero che si giunga rapidamente a questo risultato, in virtù del quale potremmo avere a disposizione subito 5 milioni per gli interventi di somma urgenza compiuti dai Comuni di tutte le aree colpite, e una cifra, ancora da identificare, per i danni dei privati. Se arriverà questo riconoscimento, inoltre, è mia intenzione realizzare un piano ulteriore di interventi di riduzione del rischio idraulico proprio per intervenire nelle zone ancora critiche come questa. In presenza dello stato di emergenza e, quindi, con un contributo statale cui potremmo aggiungere risorse regionali per giungere a una cifra complessiva di circa 50 milioni potremmo far partire i cantieri di queste opere già la prossima primavera. Nel caso di quest'area, l'opera su cui puntare è la costruzione di una cassa di espansi one a Ulignano, nel comune di San Gimignano, insieme ad alcune opere minori di regimazione idraulica. Costerebbe circa 10 milioni, quindi potrebbe rientrare pienamente in questo piano dando tanta sicurezza e tranquillità in più a tutto questo territorio".

Nel corso della sua intensa mattinata di sopralluoghi il presidente ha visitato le aree più colpite dalle recenti piogge tra cui l'area di Pian di sotto a Certaldo. A San Gimignano la visita ha interessato le zone dove l'Elsa è uscito a Badia a Elmi-La Steccaia e a Cusona (San Gimignano) e Zambra (San Gimignano). Nel comune di Monteriggioni a visitare la nuova cassa di esponsaione Santa Giulia.

La cassa può recepire sino a 1 milione di metri cubi di acqua: in questo caso raccogliendone circa centomila ha limitato la portata dell'Elsa: "I danni che ho visto o che mi hanno segnalato riguardano alcune aziende e abitazioni e una parte limitata della viabilità vicina al fiume: sono ferite significative, ma imparagonabili a ciò che sarebbe potuto accadere se opere come la Cassa di Santa Giulia non ci fossero state. E questo ci spinge a ancora di più a proseguire in questa azione preventiva, realizzando le opere necessarie per difendere il nostro territorio da un rischio purtroppo sempre più frequente".

Redazione Nove da Firenze