Maltempo: frana sulla Londa-Stia e caduta di un muro sulla Sp 91 a Pomino

Continuano le piogge su Firenze, anche lunedì 4 gennaio. Disagi in risoluzione sulla montagna pistoiese. Indennizzi direttamente in bolletta Enel per i clienti interessati da disservizi prolungati a causa della caduta di alberi e pali della luce


A causa del maltempo e per gli effetti delle piogge, si sono verificate una frana sulla Sp 556 "Londa-Stia" al km 11+700 e la caduta di un muro privato sulla Sp 91 "di Pomino" al km 5+800. Le strade sono state chiuse. Sul posto gli operatori della Viabilità della Città Metropolitana di Firenze.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala che è in corso ed è prorogato a tutto il giorno di domani lunedì 4 gennaio un codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico su tutto il territorio della Città Metropolitana. Precipitazioni sparse, localmente a carattere di rovescio.

"L'elevata saturazione del suolo - avverte Massimo Fratini, consigliere della Metrocittà delegato alla Protezione civile - può innescare locali frane o allagamenti. Invitiamo la cittadinanza alla prudenza, in particolare durante la guida".

Anche sulla strada statale 12 “Dell’Abetone e del Brennero” il traffico è provvisoriamente bloccato tra il km 85,500 e il km 91,500, ad Abetone (PT), per la presenza di un albero caduto sulla sede stradale. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. 

Grazie al lavoro delle task force di E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, il servizio elettrico in Garfagnana e sulla montagna pistoiese sta tornando alla normalità, dopo i disservizi provocati dalla copiosa nevicata che si è riversata su questa fascia dell’Appennino toscano. E-Distribuzione sta rialimentando le ultime utenze residue rimaste senza fornitura elettrica, principalmente nelle zone boschive di Castiglione di Garfagnana e dintorni. Persistono solo situazioni puntuali in alcune aree isolate, dove l’azienda sta intervenendo caso per caso. Sulla montagna pistoiese la situazione del servizio elettrico sta procedendo verso la normalità. E-Distribuzione ringrazia per la collaborazione le Prefetture di Lucca e Pistoia, le strutture di Protezione Civile e le Istituzioni regionali, provinciali e locali, con cui proseguono i contatti costanti per verificare ogni caso specifico.

L’Azienda, comprendendo i disagi subiti dai clienti, informa che, per interruzioni prolungate del servizio, di durata superiore a determinati limiti, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) prevede l’erogazione in bolletta di indennizzi automatici, per i quali quindi non è necessario che i clienti presentino alcuna richiesta. Gli importi saranno calcolati sulla base di parametri stabiliti dalla Autorità stessa, quali la durata dell’interruzione, il numero di abitanti della zona interessata e la tipologia della fornitura. Gli indennizzi verranno erogati da E-Distribuzione a ciascun venditore decorsi 60 giorni dalle interruzioni. A tali tempi vanno aggiunti quelli necessari ai venditori per trasferire il rimborso ai clienti direttamente in bolletta. In particolare, hanno diritto all'indennizzo automatico i clienti di bassa tensione che subiscono un’interruzione di almeno 8 ore nei Comuni con più di 5 mila abitanti e di almeno 12 ore nei Comuni più piccoli. Per quanto riguarda i clienti in media tensione, saranno indennizzati tutti quelli che hanno subito interruzioni di almeno 4 ore nei Comuni con più di 5 mila abitanti e di almeno 6 ore nei comuni più piccoli.

Redazione Nove da Firenze