Maltempo a Firenze: sottopassi allagati e traffico in tilt

Il diluvio di stamani ha creato molti disagi in città. Il sindaco Nardella: "Invitiamo a informarsi il più possibile prima di mettersi alla guida". SPC: "Prima delle Olimpiadi, impegniamoci a non allagare la città”


(DIRE) Firenze, 5 nov. - Allagamenti e traffico in tilt. E' il bilancio della forte temporale che si è abbattuto stamani su Firenze. "Purtroppo abbiamo una settimana molto difficile, oggi con questo diluvio abbiamo dovuto registrare delle situazioni critiche in molti sottopassi. E' stato chiuso momentaneamente quello di Paolo Uccello, abbiamo problemi in viale Guidoni e in altri sottopassi", come su quello delle Cascine, chiuso e poi riaperto. 

Lo spiega il sindaco Dario Nardella, a margine di un'iniziativa organizzata all'aeroporto. "Stiamo dando informazioni tempestive attraverso i nostri canali social e i siti internet" e "invitiamo i cittadini e gli automobilisti a informarsi il più possibile prima di mettersi alla guida", aggiunge. Le previsioni del tempo "non sono positive neanche per i prossimi giorni, ma come sempre informeremo la cittadinanza e abbiamo già tutti i soggetti operativi per diminuire al massimo i disagi", conclude.

(Dig/ Dire)

“Sinistra Progetto Comune lo aveva chiesto all'Amministrazione fin da inizio ottobre. Con il ritorno delle forti piogge la città si allaga continuamente, con i soliti inevitabili disagi e si riaccende la discussione sulla situazione... In questo caso non ci interessa individuare i responsabili (la colpa morì fanciulla) ma occorre capire quale possa essere la soluzione. Quanto ci è stato risposto poco tempo fa impone, da parte di chi governa Firenze, una maggiore attenzione all'ordinario, prima di sognare le Olimpiadi e far confusione sullo stadio…”. A dirlo Dmitrij Palagi consigliere comunale Sinistra Progetto Comune. “Ordunque prendete una caditoia, dividetela in tre ed avrete: la manutenzione straordinaria affidata al Comune; la pulizia della parte non visibile a Publiacqua, che una volta l'anno provvede a farla fare (si salva un 15% di casi particolari...); infine lo spazzamento superficiale spetta ad Alia, sempre che non ci siano autoveicoli in sosta a ostacolarne l'operato (è di questi giorni la protesta di chi abita in zona piazza D'Azeglio). - prosegue Palagi - La rimozione delle auto quando c'è lavaggio delle strade è ovviamente impopolare, perché comporta disagi e oneri. Però gli inconvenienti alla viabilità e gli allagamenti che puntuali si ripresentano ad ogni temporale che si abbatte sulla città non è che siano comodissimi... Inoltre una cadenza annuale per la parte sottostante e mensile per la parte esterna (quando va bene) ci pare sia davvero troppo poco”.

Redazione Nove da Firenze