Rubrica — Spettacolo

Maggio: salgono a € 100,00 i prezzi dei biglietti

Barni: "Pereira ricordi che il teatro è anche servizio pubblico". Stella (FI): "Folle: offende la città"*


Firenze, 20 giugno 2020- Suscitano polemica le dichiarazioni del sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira, che difende la scelta di aumentare il prezzo dei biglietti a €100 per assistere al concerto inaugurale dell'altra sera, in un momento di grave crisi economica come quella seguita al Covid.

“Resto allibita e chiedo al sovrintende Pereira quali siano i criteri – perché a me sfuggono - che lo portano a considerare ragionevole il costo di 100 euro per assistere a un’opera. Non certo quelli che stanno alla base della cultura concepita come servizio pubblico. Peccato che i finanziamenti che ogni anno riceve il suo teatro sono, glielo ricordo, per l’80% provenienti da istituzioni pubbliche, una quota che mi parrebbe determinante per dare un’offerta conseguente, cioè pubblica”. Esordisce così la vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Monica Barni “L’offerta culturale – continua Barni - non può e non deve essere solo appannaggio di chi si può permettere di pagare 100 euro, soprattutto in un momento come questo di grande difficoltà per tutti, in cui non possiamo concederci di relegare la cultura a un bene per pochi fortunati ma abbiamo il dovere di lavorare per renderla il più possibile diffusa e accessibile. Prima di lasciare il teatro vuoto – conclude Barni – avrei evitato di mandare via gli studenti con la card anzi, li avrei fatti entrare in teatro perfino gratis. La malattia del teatro non sono i biglietti gratuiti, come dice Pereira, ma scelte troppo spesso esclusiviste che portano alla fine poche risorse e solo molta disaffezione”.

"Il sovrintendente del maggio musicale Fiorentino Pereira offende la città, i fiorentini e a tutti gli appassionati di teatro. Non è un caso che sui 200 posti disponibili, appena 90 fossero occupati, meno della metà: ce n'è di che riflettere, caro sovrintendente". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, *Marco Stella* (Forza Italia) "Pereira farebbe bene a ricordare - evidenzia Stella - che i finanziamenti che ogni anno riceve il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono per l’80% provenienti da istituzioni pubbliche. Ne consegue che l'offerta culturale deve essere pubblica, anche a livello di costo dei biglietti. Scelte come quelle dell'altra sera portano soltanto disaffezione del pubblico verso il teatro, e nient'altro".

Redazione Nove da Firenze