​Maggio Musicale, biglietteria e maschere: stabilizzati 40 giovani dipendenti

Soddisfatta la Filcams Cgil: “A gennaio lavoravano a chiamata, si tratta di ragazzi con l’età media di 26 anni”


A gennaio lavoravano a chiamata, oggi sono assunti part time a tempo indeterminato: è la vicenda dei circa 40 lavoratori e delle lavoratrici di Viva Ticket (ex Best Union Company), azienda a cui il Maggio Musicale Fiorentino ha esternalizzato dallo scorso dicembre i servizi maschere, assistenza al pubblico e biglietteria.

Nello scorso febbraio Filcams Cgil, Uil Trasporti, la Fondazione Maggio Musicale Fiorentino e Best Union Company avevano siglato un accordo che trasformava i contratti a chiamata (job on call) in contratti di lavoro subordinati part time a partire dal 1° marzo fino a luglio; e stabilizzava, da luglio e con assunzione a tempo indeterminato, l'intera forza lavoro nell'arco di 24 mesi. Ma, su spinta del sindacato e con la disponibilità dell’azienda, la stabilizzazione si è già realizzata, senza attendere i 24 mesi.
Stesse condizioni salariali, miglioramento di quelle contrattuali: c’è soddisfazione per il risultato raggiunto, peccato che in passato sono arrivati commenti poco informati e negativi su questo accordo che porta benefici sensibili e tangibili a chi lavora - dice la Filcams Cgil Firenze -. Il tutto, senza dimenticare che l’età media di questi lavoratori e queste lavoratrici è bassa, sui 26 anni, quindi con un contratto a tempo indeterminato possono guardare alla vita con maggiore progettualità, ad esempio potendo chiedere prestiti. Da parte nostra, continueremo a stare vigili sul rispetto degli accordi sindacali e a monitorare la situazione”.
Un ruolo nel positivo esito delle trattative l’ha giocato anche la Slc Cgil Firenze, lavorando per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati alla procedura, pur criticando la scelta del Maggio Musicale Fiorentino di esternalizzare il servizio biglietteria e accoglienza del pubblico, in quanto “si è affidato ad altri un patrimonio importante di competenze fino ad oggi peculiari della Fondazione, senza nemmeno realizzare significativi risparmi”. Questo accordo è la dimostrazione che interlocuzione e confronto possono portare a punti di sintesi positivi frutto dell'impegno di tutte le organizzazioni della Cgil”, conclude la Slc Cgil.

Redazione Nove da Firenze