​Lupi di Toscana, il monumento bronzeo dalla Gonzaga alla Predieri di Rovezzano 

Al restauro hanno contribuito gli ex Lupi di Toscana

Il 78° Battaglione Lupi di Toscana è stato soppresso il 28 marzo 2008, la Bandiera di Guerra è stata deposta presso l’Altare della Patria a Roma nell’aprile dello stesso anno


Il Comando della Divisione Friuli è pronto all'inaugurazione fissata per venerdì 15 maggio 2015, giorno in cui sarà visibile anche il Museo dedicato alla gloriosa “Brigata Friuli” e l'Associazione dei Lupi di Toscana ringrazia il Generale Flaviano Godio per l'invito rivolto a ciascun ex appartenente al corpo. E' con ammirazione ed emozione che il Colonnello Vincenzo Grasso, Capo Ufficio Informazione del Comando, ricorda gli anni trascorsi all'interno della Caserma di Scandicci ed attende il giorno dell'inaugurazione.

La ex Caserma non è solo un contenitore vuoto che aspetta ancora di essere riqualificato dopo il passaggio dallo Stato al Comune di Firenze, è anche, per molti giovani in tutto il mondo, un luogo di memoria e di formazione.
Il monumento che caratterizzava il corpo e che, secondo prime indiscrezioni, sarebbe stato ospitato in piazza Taddeo Gaddi a Firenze, troverà invece posto sul piedistallo installato nella Caserma Predieri di Rovezzano.

"Sembrerà impossibile, ma senza l’impegno, la determinazione e la forza di volontà di alcune persone, il monumento ai Lupi di Toscana sarebbe stato perso, nell’indifferenza generale degli enti pubblici" questo il commento dell'Associazione Lupi di Toscana che ha promosso il recupero ed il restauro del gruppo bronzeo.
Dopo il restauro sono stati gli Alpini di Firenze ad accogliere il monumento all’ingresso del Museo della Sezione Alpini della Caserma Cavalli.

L'appartenenza ai Lupi di Toscana è una medaglia che resta sul petto di chiunque abbia trascorso la propria giovinezza tra Firenze e Scandicci, Nove da Firenze ha raccontato spesso le vicende legate alla Caserma Gonzaga riscontrando tra i commenti dei lettori grande commozione; ricordi sono scaturiti e vecchi amici si sono ritrovati commentando le nostre notizie.
Ricorda oggi chi ha mantenuto vivo il ricordo: "La chiusura del marzo 2008 è stata l’occasione per risvegliare l’orgoglio di aver portato le mostrine bianco rosse, anche solo per un anno. E’ stato sufficiente dare l’occasione di incontro ai tanti Lupi sparsi per il mondo per diffondere la voglia di mantenere vivo lo spirito e la memoria del reggimento. Per questo motivo, è stato aperto il sito dell’ Associazione Lupi di Toscana di Firenze. E’ bastato questo per riattivare la rete di tutti coloro che sono stati e restano fieri della loro esperienza nel corpo. Certe esperienze, forti e forse traumatizzanti nel momento in cui sono state vissute, si rivalutano e si apprezzano in un secondo momento, e solo allora emerge il significato e la loro utilità per la crescita delle persone. Le pagine visualizzate nelle varie sezioni presentano numeri record".

Anche il nonno di Papa Francesco nella Prima Guerra Mondiale ha prestato servizio nel 78° Reggimento della Brigata Toscana e Firenze attende la visita di Papa Bergoglio nel 2015 con la speranza che il Santo Padre possa portare il suo saluto rendendo omaggio alla storia di famiglia.

L'Associazione Lupi di Toscana avvisa che "Chi vorrà partecipare all'inaugurazione di maggio dovrà comunicare i propri dati all’indirizzo e-mail: 78lupiditoscana@gmail.com"

L'Associazione avvisa anche che "Con il Comandante della Divisione è stata concordata la data del Raduno 2015 dell’Associazione Lupi di Toscana di Firenze, per l'8 Novembre 2015".

Antonio Patruno