L’Università di Firenze si conferma tra le realtà accademiche di maggiore rilievo a livello internazionale secondo l’edizione 2027 del QS World University Rankings, la classifica globale elaborata da Quacquarelli Symonds.
L’Ateneo fiorentino si colloca infatti nel 4,6% delle migliori università al mondo tra le 8.808 istituzioni valutate, registrando un lieve miglioramento rispetto all’edizione precedente, quando figurava nel 4,8% su 8.467 università analizzate. Fra le università entrate in classifica, 1.504, l’Università di Firenze occupa il 409° posto (top 27%).
Rispetto allo scorso anno, l’Ateneo mantiene invariato il proprio punteggio complessivo di 37,2, ma evidenzia progressi significativi in alcuni indicatori. In particolare, cresce nella voce “Sustainability”, dove raggiunge il 247° posto mondiale, guadagnando 28 posizioni, e in “Academic Reputation”, salendo al 252° posto con un miglioramento di 10 posizioni.
Risultati positivi emergono anche sul fronte della rete di ricerca internazionale, ambito nel quale l’Università si colloca al 271° posto. Migliora, inoltre, il punteggio negli indicatori “Employer Reputation” e “International Faculty”, entrambi in crescita di 2,6 punti, a testimonianza della crescente attrattività internazionale.
Nella classifica nazionale, su 47 realtà entrate in graduatoria, Unifi occupa la tredicesima posizione e risulta all’ottavo posto in “Esiti occupazionali” e nona negli ambiti “Rete di ricerca internazionale”, “Sostenibilità” e “Studenti internazionali”.
“I dati confermano il ruolo dell’Università di Firenze tra le istituzioni accademiche di riferimento a livello globale, con particolare evidenza nei settori della sostenibilità, della reputazione scientifica e dell’internazionalizzazione della ricerca” commenta la rettrice Alessandra Petrucci.
L’Università di Pisa conferma la propria presenza tra i migliori atenei del mondo nella classifica QS World University Rankings 2027. L’Ateneo si colloca al 341° posto a livello globale, in lieve miglioramento rispetto alla 343ª posizione dell’edizione precedente, e mantiene il settimo posto in Italia.
Il risultato consolida il posizionamento internazionale dell’Università di Pisa in una classifica che ha preso in esame oltre 8.800 università di 106 Paesi. A sostenere la performance dell’Ateneo sono soprattutto gli indicatori legati alla qualità e all’impatto della ricerca scientifica, che si confermano tra i principali punti di forza dell’Università di Pisa. Segnali positivi arrivano anche dagli indicatori reputazionali: la reputazione presso i datori di lavoro guadagna 49 posizioni rispetto all’edizione precedente, mentre la reputazione accademica migliora di 6 posizioni, confermando una crescente visibilità dell’Ateneo a livello internazionale.