L'Università di Firenze 'chiama' chi è rimasto indietro

Piano straordinario di misure a sostegno degli studenti chiamati al recupero dei crediti o che non sono in graduatoria

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 Gennaio 2026 15:19
L'Università di Firenze 'chiama' chi è rimasto indietro

L’Università di Firenze ha attivato un piano straordinario di misure a sostegno degli studenti che, dopo aver partecipato alle prove del semestre aperto per Medicina e Odontoiatria, sono chiamati al recupero dei crediti o non sono in graduatoria.

Il piano di supporto prevede nel mese di gennaio percorsi di 12 ore per il consolidamento delle conoscenze in chimica, biologia e fisica, integrati da attività di peer tutoringcon studenti senior, e l'accesso a materiali didattici su piattaforme e-learning. Per chi deve recuperare i debiti formativi sono stati fissati tre appelli (29 gennaio, 12 e 26 febbraio), uno in più rispetto alle indicazioni ministeriali. Gli studenti che sceglieranno di immatricolarsi presso altri corsi dell’Ateneo potranno inoltre contare su appelli d’esame dedicati e attività di accoglienza specifiche.

L’Ateneo mette a disposizione un ampio ventaglio di misure a favore degli studenti interessati a proseguire il percorso universitario: le iscrizioni ai corsi ad accesso libero restano aperte senza oneri di mora fino al 6 marzo, mentre dal 19 gennaio riapriranno i bandi per 8 corsi a numero programmato locale, tra cui Biotecnologie, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia, Scienze Biologiche, con una disponibilità di posti maggiorata del 20% rispetto alla programmazione iniziale.

Per guidare ogni studente verso la scelta migliore, verrà inoltre inviato un questionario finalizzato a strutturare colloqui di orientamento personalizzati, sia individuali che di gruppo.

Domani è prevista la pubblicazione delle graduatorie nazionali di Medicina e Odontoiatria per l'anno accademico 2025-2026, sulla piattaforma Universitaly.

"Vogliamo che gli studenti non si sentano soli in questa fase di transizione e che vivano il semestre aperto non come un traguardo mancato, ma come una solida base di partenza," dichiara la Rettrice. " In questo quadro, abbiamo pensato di riaprire i bandi di alcuni dei corsi di laurea affini per dare già da quest’anno un’ulteriore possibilità di accedere a un percorso di formazione in ambito biomedico. Il nostro Ateneo è impegnato a valorizzare il tempo e le energie che questi giovani hanno investito nello studio, offrendo loro percorsi concreti e supporto costante affinché possano proseguire il proprio cammino universitario con fiducia e nuove prospettive.

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