Lungarno Corsini, interventi anti-piena e di decoro urbano

Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno al lavoro su parapetti e muro di sponda. Il presidente Marco Bottino: “Arno in città sempre più sicuro, vivibile e bello grazie a Consorzio e Regione”


Sono in corso da qualche giorno i lavori del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno sui muri di sponda ed i sovrastanti parapetti con funzione di arginatura di contenimento delle piene sul Lungarno Corsini a Firenze. Un importante intervento sia di difesa idraulica – considerato che le murature sono classificate come vere e proprie opere idrauliche – che di decoro urbano e di bell’aspetto delle sponde del Fiume in pieno centro storico, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1982.

Il risanamento in attuazione a cura del Consorzio, su finanziamento come di consueto della Regione Toscana per complessivi 190 mila euro, interessa i paramenti arginali in pietra e sovrastante parapetto in conglomerato cementizio armato, rivestiti sia lato campagna che lato fiume con listelli in mattoni per una lunghezza complessiva di circa un centinaio di metri e si conluderà a metà settembre, sotto la guida del Direttore dei lavori, Ing. Massimo Iannelli.
Già lo scorso anno si era intervenuti su altri tratti, qui come a valle di Santa Rosa, andando ad eseguire anche allora un risanamento completo, nell’ambito di un programma generale di manutenzione ordinaria ai paramenti murari dei lungarni all’interno del centro storico di Firenze in accordo sia con la Regione per l’aspetto idraulico che con la Soprintendenza per gli aspetti di interesse storico, architettonico e paesaggistico.
Gli interventi di manutenzione delle opere idrauliche sull’Arno a Firenze attuati dal Consorzio hanno come finalità primaria la sicurezza idrogeologica e la pubblica incolumità – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – ma ogni volta rendono il nostro Fiume anche sempre più bello e vivibile e dunque in qualche modo contribuiscono a quel Nuovo Rinascimento a cui l’Amministrazione sta lavorando e che tutti noi auspichiamo per la nostra città e l’intera Regione”.
“Anche quest’anno, tenuto conto dell’esperienza Covid – ha detto l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – l’attività del Consorzio di Bonifica è continuata come sempre ed è riuscita a presidiare in modo puntuale e efficiente la manutenzione su Firenze. Sottolineo che questo alto livello non è riservato solo al centro del capoluogo ma anche alla periferia, alla piana fiorentina e a quella di Prato e Pistoia e tale sarà mantenuto”.

Redazione Nove da Firenze