Lo sviluppo del gruppo Menarini in Cina e Usa

Le strategie della multinazionale fiorentina alla luce della nuova politica USA


(DIRE) Firenze, 23 mar. - Lo sviluppo e la crescita del gruppo Menarini passeranno anche dalla Cina e dagli Usa. Lo ha spiegato ieri sera Lucia Aleotti, l'attuale presidente del gruppo farmaceutico fiorentino, durante un incontro con la stampa. "In Cina stiamo crescendo a una velocita' notevole. Stiamo parlando, pero', di un'area dove tutte le aziende del mondo vogliono essere e la competizione, anche con le realta' cinesi che hanno elevato i loro standard, si sta intensificando molto". Quindi "riuscire a rafforzarci in Cina, tramite acquisizioni di prodotti e non necessariamente aziende, sarebbe un obiettivo interessante". Dall'altra parte dell'oceano, e "di pari passo con lo sviluppo della nostra ricerca oncologica, guardiamo agli Stati Uniti, che sono il Paese piu' ricettivo alle innovazioni, soprattutto in campo oncologico. Negli Stati Uniti, tuttavia, le aziende in vendita molto spesso o sono pure scommesse, oppure hanno un portafoglio prodotti obsoleto e dei prezzi notevolissimi".

Quindi, ha continuato Aleotti, "siccome non dobbiamo far bella figura con gli analisti mostrando un acquisizione ogni sei mesi, ce le guardiamo, le studiamo e nel momento in cui troveremo l'oggetto adatto saremo pronti. Perche' siamo ansiosi di farlo, ma non farlo a tutti i costi solo per il gusto di dire l'ho fatto". Soffermandosi sulla politica economica del presidente Donald Trump, ha aggiunto: "Abbiamo acquisito un ramo di un'azienda di Johnson & Johnson, in particolare una tecnologia su cui stiamo lavorando per collegarla alla nostra tecnologia". Sul mercato Usa, in sostanza, "non abbiamo una presenza cosi' importante tale che una politica piuttosto che un'altra in questa fase ci possa influenzare".

"Guardiamo questa fase con molta serenita' d'animo. Certo, come tutti siamo curiosi di vedere cosa emergera' dal prossimo governo. Siamo comunque confidenti che con i numeri fatti registrare dal farmaceutico, penso all'export, alla crescita dell'occupazione e al fatto che negli anni piu' bui delle crisi si e' dimostrato uno tra i primi due, tre settori trainanti dell'economia, qualunque sia il governo questi valori vengano apprezzati e valorizzati". Lo ha detto ieri sera Lucia Aleotti, l'attuale presidente del gruppo farmaceutico, durante un incontro con la stampa in cui sono state illustrate le strategie di Menarini. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze