L'identità e il futuro commerciale di Firenze

Confronto in Confcommercio, momento preparatorio al convegno “Noi siamo Firenze: radici e prospettive” del 15 giugno

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 Giugno 2026 09:32
L'identità e il futuro commerciale di Firenze

Il 9 giugno, nella sede di Confcommercio Firenze in largo Annigoni 9/D, imprese, studiosi ed esperti si sono confrontati sul futuro dell’identità commerciale di Firenze e sul ruolo delle attività storiche e tradizionali nella vita economica, sociale e culturale della città. L’incontro, promosso da Confcommercio Firenze-Arezzo, è stato un momento preparatorio al convegno “Noi siamo Firenze: radici e prospettive” del 15 giugno, organizzato da Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Comune di Firenze e Associazione Esercizi Storici Fiorentini.

Si è discusso di tutela del commercio storico in un contesto di trasformazioni urbane, toccando temi come la sostenibilità economica delle imprese, il rischio di omologazione commerciale e il valore degli esercizi storici come patrimonio identitario. 

Ha aperto e moderato i lavori il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, con un intervento iniziale del presidente Aldo Cursano. Paolo Testa, responsabile Urbanistica e Rigenerazione Urbana di Confcommercio nazionale, ha analizzato il rapporto tra commercio, qualità urbana e strumenti di tutela.

Il professore Stefano Bertocci e il dottor Federico Cioli dell’Università di Firenze hanno presentato il lavoro di censimento delle attività storiche confluito nell’Atlante del commercio storico e tradizionale di Firenze. Leonardo Tulini, vicepresidente dell’Associazione Esercizi Storici Fiorentini, ha portato la voce delle imprese.

Dal confronto è emersa la necessità di continuare a tutelare e valorizzare le attività storiche, considerate presidio economico e elemento distintivo della cultura e dell’identità fiorentina. Spunti e proposte emersi arricchiranno la riflessione del convegno del 15 giugno.

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