Rubrica — LifeStyle

L'hotel Helvetia & Bristol riapre le porte dopo il restauro

La prima fase di ristrutturazione del leggendario albergo, che terminerà entro la prima settimana di giugno, si è concentrata sull’edificio storico riportando alla luce la sua iconica eleganza


Firenze, 17 maggio 2019. L’Helvetia & Bristol è tornato ad accogliere i suoi ospiti dopo una straordinaria ristrutturazione che, grazie al contributo di maestri artigiani italiani, ha reso all’albergo il suo autentico splendore arricchito dal lusso e dai comfort contemporanei. Sin dalla sua apertura nel 1883, l’hotel è la residenza fiorentina prediletta di artisti, letterati e viaggiatori di tutto il mondo che da secoli rimangono affascinati dal suo lusso discreto, da un servizio di alto livello e dalla location invidiabile nel cuore pulsante della città. Le 64 camere di differenti categorie sono state tutte rinnovate e sono uniche nel loro genere, finemente arredate con oggetti di pregio che richiamano l’atmosfera di un’affascinante palazzo nobiliare ridefinendo i parametri della moderna ospitalità d’eccellenza. Intorno ai preziosi mobili d’antiquariato restaurati dalle mani di sapienti artigiani si è intervenuti con carte da parati dal disegno originale, eleganti boiserie e pavimenti in rovere, tessuti damascati in seta italiana, tende in prezioso taffetà e complementi d’arredo disegnati appositamente per il restyling. Per riportare alla luce l’eleganza senza tempo dell’Helvetia & Bristol, gli ambienti sono stati ripensati ispirandosi alle atmosfere che hanno affascinato i viaggiatori all’epoca del Grand Tour. Il suggestivo Winter Garden, sovrastato dallo storico soffitto in vetro in stile Liberty che risale al primo decennio del Novecento, è stato ridisegnato per accogliere quello che diventerà uno degli indirizzi di riferimento per gli appassionati di fine dining in città; un luogo versatile, in cui paraventi di specchi creano intimità riflettendo i preziosi velluti color petrolio delle sedute, gli elementi in vimini ed il verde. Le pareti creano un’armonia visiva che si amalgama con gli arredi: la sofisticata carta da parati disegnata dall’artista Ottavia Moschini riproduce la fauna toscana riportando alla memoria i motivi classici delle cineserie del 700, di cui molti richiami sono presenti in hotel. Il Winter Garden si affaccia sul Tinello, un capolavoro di alto artigianato fiorentino firmato da Riccardo Barthel che ospita il buffet delle colazioni, show cooking ed eventi. La prima parte della ristrutturazione coinvolge infine le facciate del palazzo, la lobby ed il bar, che verranno ultimate in giugno. Mentre i lavori nel corpo centrale stanno volgendo al termine, la conclusione dell'intero progetto è attesa per novembre 2019 quando l'annessione dell'edificio adiacente - che precedentemente ospitava il Banco di Roma - arricchirà l'hotel con 25 affascinanti nuove camere e suite, una SPA e spazi per eventi.

Redazione Nove da Firenze