Rubrica — Spettacolo

L’Eredità delle Donne: la solidarietà della Dandini agli operatori dello spettacolo

Durante la serata con Lella Costa è stato proiettato il video “I bauli in piazza”


Il comparto dello spettacolo dal vivo impiega circa 50 mila operatori (con un indotto che, indirettamente, coinvolge circa 500 mila persone). Il nuovo Dpcm, anche solo per la riduzione dell'attività di ristorazione (e conseguentemente delle attività di trattenimento che ivi si svolgono) condurrà il settore allo stremo, a causa dalla rapida espansione dei contagi.

“Questa sera voglio ringraziare in particolare i lavorati dello spettacolo, che sono in stato di grande precarietà, sono veramente in ginocchio”. Così Serena Dandini durante la seconda giornata de L’Eredità delle Donne, il festival in corso a Firenze, in occasione della proiezione del video “I bauli in piazza” realizzato durante la manifestazione pacifica in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare alla problematica della sostenibilità economica dei “lavoratori dello spettacolo”. Anche Eredità delle Donne, dicono gli organizzatori, ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà. “I lavoratori dello spettacolo – ha detto Dandini - sono quelli dietro alle quinte e fanno sì che tutto ciò avvenga. Non sono dei numeri ma sono esseri umani. Dietro alle star e dietro alle cose belle che vedete ci sono migliaia di persone che lavorano e rendono possibile tutto questo: sono truccatori, scenografi, registi, autori, costumisti, un esercito di persone, oggi in vera difficoltà, che fabbricano i nostri sogni”. “Purtroppo – ha poi concluso Dandini – andremo incontro a delle restrizioni, che saranno sicuramente necessarie, ma credo che sia importante non dimenticare queste persone e loro famiglie e mi auguro che vengano introdotte delle misure importanti che possano aiutare i lavoratori e li ringrazio di cuore”

Redazione Nove da Firenze