Lega: Sì al Contratto di Governo con i 5 Stelle

A Empoli favorevole il 96% dei votanti. Campi Bisenzio: vandalismi a sede e manifesti di Forza Italia. L'Aduc segnala Claudio Borghi alla Consob


Oltre un centinaio di persone, si sono presentate nella mattinata di ieri 19 maggio ai banchini della Lega Salvini Premier, allestiti in pieno centro a Empoli, per votare sul "Contratto di Governo" tra il Carroccio ed il Movimento 5 Stelle. Il Segretario leghista, Marco Cordone, informa che il Contratto è stato approvato dal 96% dei votanti e dichiara: "Ringrazio sentitamente tutte le persone che hanno partecipato ed il Comune di Empoli per la celerità con cui ci ha rilasciato il permesso per l'occupazione di suolo pubblico; non era facile fare di più col poco tempo a disposizione per organizzare tutto".

Atti vandalici che nella notte hanno colpito – imbrattandola di vernice rosa – la sede elettorale di Forza Italia e del candidato sindaco Maria Serena Quercioli e i manifesti dei candidati che sono stati in gran parte fatti a brandelli.

«Politica e violenza debbono rimanere strade parallele, più ancora quando si parla di istituzioni ed espressione di voto dei cittadini, che debbono avere la libertà di poter scegliere i loro rappresentanti senza alcun timore né pregiudizio -afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti-Per questo condanno l’ennesimo atto di vandalismo da cui Forza Italia è stata colpita nell’ambito di una campagna elettorale. Questa volta si è trattato di Campi Bisenzio, con atti ai danni del candidato sindaco Maria Serena Quercioli, della sede elettorale di Forza Italia e dei manifesti dei candidati azzurri. Sono certo che come sempre questo gesto vile non farà che imprimere nuovo slancio all’azione di Quercioli e dei nostri uomini e donne impegnati sul territorio con progetti seri e concreti tesi a migliorare la qualità della vita della comunità campigiana».

Intanto l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori ha inviato un richiamo di attenzione alla Consob per diffusione di informazioni al pubblico relative a emittenti strumenti finanziari quotati, in relazione alle dichiarazioni rese il 17 maggio 2018 da Claudio Borghi, responsabile economico della Lega, secondo il quale il cambio degli amministratori di Mps "non entra nel contratto ma è abbastanza probabile, quasi naturale pensarlo. Ma è inutile metterlo nel contratto" "La banca deve essere ripensata in un'ottica di servizio, in buona sostanza bisogna abbandonare l'idea di farci profitti vendendola a chissà chi ma mantenendola come patrimonio del Paese" "Una delle cose che avevamo pensato ai tempi della campagna elettorale è che le piccole filiali sono un patrimonio per la Toscana e mi sembrava inutile pensare di chiuderle nel momento in cui non vuoi farci solo profitti". Ma l’integrità dei mercati finanziari e il regolare svolgimento delle negoziazioni - presupposto di corrette e consapevoli decisioni di investimento e disinvestimento - richiedono la massima prudenza e misura nella diffusione di informazioni che possano avere impatto sull’andamento dei titoli.

Redazione Nove da Firenze