Le viola fuori con onore dalla Champions League

Fiorentina Women's sconfitta 2-0 in casa dell'Arsenal ma ha offerto un gioco propositivo


Finisce 2-0 il match di Meadow Park tra Arsenal e Fiorentina: Gunners troppo forti e due episodi (un calcio di rigore e un tiro di Miedema con fortunata deviazione) hanno chiuso il percorso europeo della Fiorentina. Non c’è rammarico però in casa viola, perché la squadra di Cincotta ha creato tanto e lottato fino al 93’, offrendo agli spettatori di Borehamwood un gioco propositivo.


Queste le parole di Mister Cincotta dalla sala stampa di Meadow Park: “Sapevamo che sarebbe stato difficile lottare contro l’Arsenal, è un team molto forte su tutti i livelli ma sono felice perché abbiamo giocato due settimane fa contro le inglesi ed era finita 4-0 mentre stavolta abbiamo dimostrato la nostra mentalità vincente lottando su ogni pallone. Le inglesi sono una squadra fortissima, probabilmente tra le prime in Europa, e stasera invece di chiuderci abbiamo cercato di ribaltare il risultato. Voglio ringraziare tutti i tifosi, non solo quelli che sono venuti fino a qui per sostenerci nonostante il punteggio dell’andata lasciasse poche speranze, ma voglio ringraziare anche tutti quelli che sono venuti al Franchi a vederci e che come sempre ci sostengono fino alla fine.
Siamo la Fiorentina, stiamo crescendo come movimento e abbiamo mostrato ciò che sappiamo fare. Sono orgoglioso, congratulazioni all’Arsenal ma il match di oggi dimostra che il nostro valore sta crescendo”.
Sensazioni positive anche dal campo, Valery Vigilucci: “Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma volevamo far vedere ciò che valevamo. Abbiamo impostato il match in maniera diversa e abbiamo giocato bene, loro hanno avuto poche occasioni e noi non siamo riuscite a sfruttare le nostre. Se togliamo i due episodi, un pareggio sarebbe stato il risultato giusto”.
La Viola torna a Firenze, ma è una doppia sconfitta su cui costruire la stagione “Il 4-0 ovviamente era un risultato difficile da ribaltare” commenta Janni Arnth, difensore danese arrivata in estate proprio dall’Arsenal “ma siamo scese in campo per giocarcela e migliorare rispetto al match scorso e lo abbiamo fatto. La nostra performance è stata buona, è mancato il goal. Se avessimo giocato questo match dopo dieci partite di Campionato sarebbe stato diverso. Portiamo a casa la consapevolezza di aver giocato fino in fondo: lavoreremo sulle piccole cose e conserviamo tutto il positivo che c’è di questo match”.

Il prossimo weekend la Serie A Femminile si ferma per gli impegni internazionali: appuntamento al Bozzi il 12 ottobre per Fiorentina - Tavagnacco.

Redazione Nove da Firenze