Le dimore storiche oggi: valorizzarle in modo sostenibile

Analisi dei contesti, esigenze di conservazione, prospettive di valorizzazione, aspetti gestionali e fiscali. Incontro a Firenze il 25 settembre


Gli edifici sottoposti a tutela, nel loro complesso, costituiscono una parte rilevante del patrimonio culturale del territorio italiano. I proprietari di Dimore Storiche vincolate sono spesso impegnati a sostenere interventi sempre più onerosi e di difficile sostenibilità per la loro conservazione e riqualificazione. Inoltre sono costretti, per oggettiva necessità, all’ordinaria e straordinaria manutenzione, a continui adeguamenti in esito a nuove disposizioni di legge e infine a rendere le Dimore più funzionali e accoglienti qualora queste siano sede di attività di ricezione o aperte al pubblico.

Questa continua ricerca di un faticoso equilibrio fra una sostenibilità economica delle Dimore Storiche e i condizionamenti imposti dalle varie normative vigenti obbliga tutti gli operatori ad essere necessariamente sempre più aggiornati e informati sull’impiego delle nuove tecnologie, sulle regole e sui vincoli per eventuali nuove destinazioni dei locali e sulle opportunità offerte dai più recenti materiali e dalle innovative tecniche di restauro.

Il primo dei sei incontri, intitolato "Come sostenere un progetto di valorizzazione sostenibile" e ospitato nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura sarà a Firenze il 25 settembre (mercoledì) e verrà introdotto da Luigi Dei, Rettore dell’Università degli Studi di Firenze, Saverio Mecca, Direttore del Dipartimento di Architettura di Firenze, Bernardo Gondi, Vicepresidente Nazionale ADSI, Valerio Tesi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, Antonio Bugatti, Fondazione Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze, Lucia Corti, Laboratorio di Architettura Ecologica e Piero Caliterna, Ordine degli Ingegneri di Firenze.

Alle 10 è previsto l'inizio della tavola rotonda moderata da Susanna Caccia Gherardini, Presidente della Scuola di Architettura di Firenze, con gli afferenti al CHMLab del DIDA, Stefano Carrer, Carla Romby, Stefania Franceschi, Iacopo Zetti, Sandro Danesi. A seguire, si terrà un confronto sui temi trattati con i rappresentanti di ADSI, SABAP, Fondazione Architetti Firenze, LAE, l'Ordine degli Ingegneri di Firenze.

Dopo le domande del pubblico, spetterà a Bernardo Gondi, Vicepresidente Nazionale ADSI, la chiusura dei lavori illustrando il calendario degli altri cinque incontri che si terranno con cadenza bimestrale sempre con il supporto del Comitato Scientifico composto da Antonio Bugatti, Susanna Caccia Gherardini, Lucia Corti, Sandro Danesi, Bernardo Gondi, Tomaso Marzotto Caotorta, Saverio Mecca, Alessandro Merlo, Antonio Pessina, Valerio Tesi, Andrea Todorow.

Redazione Nove da Firenze