Lavoro: iniziative in Regione contro il decreto Salvini

Approvata a maggioranza una mozione sottoscritta da Tommaso Fattori e Paolo Sarti (Sì – Toscana a Sinistra), Ilaria Bugetti, Monia Monni e Nicola Ciolini (Pd), Monica Pecori e Serena Spinelli (gruppo Misto). Il 19 gennaio mobilitazione indetta dalle organizzazioni sindacali


La Giunta regionale è impegnata a proseguire le azioni di “contrasto di ogni forma di sfruttamento e illegalità in ambito lavorativo” e a prendere contatti con tutte le organizzazioni sindacali per sostenere iniziative contro “gli effetti negativi e pericolosi derivanti dal decreto Salvini nel mondo del lavoro, rimandando a una seconda fase di approfondimenti in materia da effettuarsi sempre con le sigle sindacali”. Lo prevede la mozione sottoscritta da Tommaso Fattori e Paolo Sarti (Sì – Toscana a Sinistra), Ilaria Bugetti, Monia Monni e Nicola Ciolini (Pd), Monica Pecori e Serena Spinelli (gruppo Misto), che richiama la giornata di mobilitazione indetta dalle organizzazioni sindacali il prossimo 19 gennaio contro il cosiddetto Decreto Salvini.

Il testo richiama “i recenti episodi riportati dalla stampa locale che hanno visto i lavoratori sanzionati dall’autorità competente per il solo fatto di aver messo in atto una legittima protesta” per fare “emergere situazioni di oggettiva illegalità e sfruttamento in ambito lavorativo”. Prendendo atto “con favore del complesso delle azioni messe in campo dalla Regione” per contrastare questi fenomeni, la mozione rileva che, “come emerso dai fatti espressi”, “l’applicazione del cosiddetto Decreto Salvini contro le legittime proteste dei lavoratori lede le fondamentali libertà democratiche e contrasta con il diritto di sciopero e di protesta”. 

Redazione Nove da Firenze