Lavori in via dei Serragli: altre 12 settimane dalla fine di gennaio

Il Comune conferma la tempistica per un cantiere tra i più lunghi, come durata, della recente storia di Firenze. Cellai (FI): “Abbattimento del 50% per Cosap e Tari a favore dei esercenti penalizzati dai cantieri”


Confermata la tempistiche dei lavori seppur con lievi modifiche nell’articolazione del cantiere. È quanto è emerso nel corso dell’ultima riunione sulla riqualificazione di via dei Serragli in cui è stato fatto il punto sui lavori. Sono stati verificati gli aspetti legati alla programmazione introducendo alcune leggere modifiche nelle lavorazioni in funzione alle attività presenti nel tratto interessato ma confermando il termine dei lavori previsto in 12 settimane dalla fine di gennaio.

Per quanto riguarda la questione dei muri privati prossimi al cantiere, i tecnici incaricati dalle proprietà hanno riferito che non ci sono particolari problematiche e che erano già stati eseguiti monitoraggi nel corso del tempo. Comunque, in via precauzionale e d’accordo con Publiacqua, è stato deciso di effettuare i lavori di posa delle nuove tubazioni lungo la strada sul lato opposto rispetto ai muri lungo la viabilità proprio per evitare eventuali problemi di interferenze. 

“Abbiamo appreso che per completare i lavori di riqualificazione di via dei Serragli saranno necessarie ulteriori 12 settimane a partire dalla fine del mese di gennaio, con evidente disagio per gli operatori economici che già hanno visto in passato ripetute interruzioni in quanto gli interventi sono stati eseguiti a lotti. Forza Italia, alla luce del dilatarsi dei tempi che hanno superato i 6 mesi oltre la durata che erano stata annunciata, torna a chiedere che venga riconosciuto un abbattimento del 50% sui costi sostenuti dagli esercenti per Cosap e Tari. Avevamo già chiesto un'agevolazione del 50% per gli operatori di piazza Repubblica e per il primo tratto di via dei Serragli che lo scorso anno era stato interessato dai lavori – dichiara il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – ma l’amministrazione ha deciso di applicare solo il 30%. Ci domandiamo per quale motivo. Si è trattato forse di risorse insufficienti per far fronte alla misura proposta? Nel bilancio appena votato abbiamo chiesto un accantonamento di fondi proprio per coprire agevolazioni di Tari e Cosap per via dei Serragli prevedendo che gli esercenti avrebbero dovuto affrontare ulteriori penalizzazioni economiche a causa dei tempi necessari al completamento dei lavori. Ci aspettiamo dunque – conclude Jacopo Cellai – che adesso venga riconosciuto l’abbattimento del 50% per tutte le attività di via dei Serragli per consentire loro di mitigare le ricadute economiche negative derivanti dalla notevole durata dei cantieri”.

Redazione Nove da Firenze