Lastra a Signa: le mura del Brunelleschi saranno completamente restaurate

Inizio dei lavori il 2 settembre. Il sindaco Angela Bagni: "In prospettiva interverremo su tutto l'antico perimetro. Vogliamo valorizzare il centro storico". Riqualificazione per il giardino interno


Sono stati affidati dal Comune di Lastra a Signa i lavori per il restauro di un tratto dell’antica cinta muraria posta ad ovest del centro abitato e del giardino interno confinante con quest’ultima. L’intervento inizierà, anche per permettere lo svolgimento della 238° edizione dell’Antica Fiera di Lastra, il prossimo 2 settembre. L'amministrazione lastrigiana ricorda che il progetto riguarda un tratto di mura lungo quasi 100 metri che va dall’ingresso da via Il Prato fino alla parte privata della cinta muraria. "Un primo importantissimo step di interventi - ha spiegato il sindaco Angela Bagni - che, nelle nostre intenzioni, dovrà riguardare tutto il perimetro delle mura. Un progetto che darà il via ad una serie di azioni di valorizzazione del centro storico che vogliamo mettere in atto da qui ai prossimi 5 anni".

Per quanto riguarda l’ampio spazio di verde pubblico situato nel centro storico lastrigiano a ridosso delle antiche mura brunelleschiane, sarà oggetto anche questo di un progetto di riqualificazione che andrà in parallelo con il restauro della cinta muraria. Si tratta di un intervento ideato dall’amministrazione comunale, anche su impulso degli alunni della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, per valorizzare l’area urbana assegnandole una funzione ludico-sociale in grado di stimolare i cittadini a frequentarla maggiormente. All’interno del progetto è stata infatti prevista la delineazione di spazi per attività di socializzazione all’aperto oltre a un’area libera capace di ospitare all’occorrenza strutture temporanee per eventi finalizzati alla valorizzazione dei prodotti del territorio.

I lavori sono divisi in due lotti, la partenza dell’intervento sarà dalla parte situata nel lato opposto dell’ingresso da via Il Prato. Il costo dell’intervento è di 300.000 euro a lotto. Per quanto riguarda il primo lotto l’amministrazione comunale ha ricevuto un finanziamento, che copre circa il 33% del costo dei lavori, dalla Fondazione CR Firenze grazie alla partecipazione al bando Spazi Attivi 2017.

Redazione Nove da Firenze