Rubrica — Mostre

"Lapislazzuli", gli studenti della Laba a Prato

Negli spazi di Officina Giovani otto allievi della Libera Accademia di Belle Arti esporranno le loro opere fino al 4 luglio


PRATO – Per il terzo anno consecutivo torna l’appuntamento con la mostra Lapislazzuli che vedrà coinvolti gli studenti del terzo anno del corso di Arti Visive della LABA di Firenze, coordinati dai docenti Fabio Cresci, Matteo Innocenti ed Eugenia Vanni. L’inaugurazione si terrà martedì 25 giugno alle 18, negli spazi di Officina Giovani (in piazza dei Macelli 4, a Prato).

Più che una mostra, Lapislazzuli è un esercizio collettivo che implica una sfida con lo spazio che lo ospita.
 L’evento, infatti, vuole essere non solo un modo per coinvolgere le opere prodotte durante l’anno dagli studenti, ma un momento di riflessione sulle scelte individuali, le relazioni con il luogo e con gli altri.

Lo spazio in dialogo per questa terza edizione è Estuario project space, nel complesso di Officina Giovani.
 Nato all'inizio del 2019, Estuario è un luogo di condivisione: uno studio per artisti, curatori, creativi e chiunque voglia portare idee o contributi. Al suo interno si tengono laboratori sui linguaggi contemporanei e sui processi espositivi. Da qui, l'avvio di una collaborazione con la LABA di Firenze, per dare l'opportunità agli studenti di confrontarsi con uno spazio in attività e interpretarlo con le proprie opere, inserendosi nel “vissuto” del contesto.

Ad esporre saranno 8 allievi: Sumina Azzi, Sonia Bukhgalter, Noemi Cammareri, Jomay Fairbairn Chung Mei, Marta Galli, Liu Bingchen, Anna Sofia Poloz ed Erika Vita. La mostra resterà visibile fino al 4 luglio.

“Il titolo del progetto deriva dalla grande carica simbolica che possidede il blu di lapislazzuli – spiegano i docenti -. Si tratta infatti del colore per eccellenza ottenuto dalla lavorazione di questa pietra preziosa che, da grezza, può trasformarsi nel pigmento che da secoli viene utilizzato nell’arte per realizzare opere di grande valore. In questo caso diventa metafora del potenziale umano, associato all’evoluzione degli studenti pronti ad uscire dall’Accademia”.

LABA FIRENZE

La Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, autorizzata dal Miur a rilasciare titoli equipollenti alla laurea (D.M. 358 del 30 maggio 2017), è attiva da oltre 15 anni e presenta corsi accademici strutturati, offrendo la possibilità di conseguire diplomi in cinque indirizzi: Fotografia, Graphic Design & Multimedia, Arti Visive-Pittura, Design e Fashion Design. Ogni anno organizza seminari, workshop ed esperienze in aula con aziende nazionali e internazionali, per rafforzare sempre più il legame tra il mondo della formazione e quello del lavoro. 

Redazione Nove da Firenze