Rubrica — Mostre

La via dell’ambra in Consiglio regionale

Nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni di indipendenza della Repubblica di Lettonia, l’esposizione sarà inaugurata, alla presenza dell’ambasciatore in Italia, Solvita Āboltiņa, da Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, che venti anni fa diede vita al gemellaggio tra Firenze e Riga


Firenze - Dal 23 ottobre al 12 novembre 2020 il Palazzo del Pegaso (Vetrina Expo Comuni) ospita l’esposizione “La Via dell’Ambra. Reloading” di due artiste di origine lettone, Lolita TimofeevaValentinaki, residenti in Italia ormai da diversi anni. Entrambe scorgono nell’antica rotta marittima che congiungeva il Mar Baltico al Mar Mediterraneo, nota come Via dell’Ambra, un’immagine che esprime in modo compiuto il proprio percorso biografico, artistico e umano. Le due artiste tracciano un cammino in cui memoria identitaria e coscienza collettiva si fondono a questioni di spiccata attualità, come l’inquinamento o la recente emergenza sanitaria.

L’esposizione, patrocinata dal Consiglio regionale della Toscana e dall’Ambasciata della Lettonia in Italia, è a cura di Mattia Lapperier ed è organizzata dall’associazione Kengarags, in collaborazione con l’associazione lettone in Italia e Svizzera italiana ALISI. L’evento espositivo si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni d’indipendenza della Repubblica di Lettonia e cade nel ventennale di gemellaggio tra Firenze e Riga, attuato nel 2000 proprio da Eugenio Giani, il neoeletto Presidente della Regione Toscana, che inaugurerà la mostra alla presenza dell’Ambasciatore di Lettonia in Italia Solvita Āboltiņa il 22 ottobre alle ore 17.00.

Gemma irrequieta, del colore del sole, dalle tipiche striature dorate, l’ambra è in grado di custodire al suo interno ossigeno, microrganismi, piccole piante o insetti. In altre parole, racchiude in sé minuscoli frammenti di un mondo passato e ormai perduto. È proprio un’acuta riflessione su tale specificità intrinseca a ispirare la recente attività delle due artiste. Lolita TimofeevaValentinaki individuano nell’ambra il mezzo più efficace attraverso cui conservare un ricordo. L’una affronta la tematica dal punto di vista del retaggio identitario e dunque del passato, l’altra si interroga sulla delicata questione della salvaguardia dell’ambiente, manifestando così una certa apprensione per il nostro futuro.

Orario di apertura lunedì-domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.00. Ingresso gratuito.

Redazione Nove da Firenze