Rubrica — Editoria Toscana

La storia e i crimini delle Camicie Nere

In un volume presentato mercoledì 11 novembre (alle ore 17.00) alla Biblioteca Roncioniana di Prato


Pur in modalità online, non si ferma l’attività culturale della Biblioteca Roncioniana, che continua la sua opera di riflessione sulle tematiche più svariate della cultura italiana. Mercoledì 11 novembre alle ore 17, nell’ambito del cartellone autunnale della Biblioteca, sarà presentato in diretta streaming il libro Camicie Nere. L’epopea, dello storico militare Niccolò Lucarelli, edito da Delta Editrice. L’incontrò sarà introdotto dal Dottor Giovanni Pestelli, della Biblioteca Roncioniana, e moderato dal giornalista Fabio Barni. Il volume affronta una capitolo difficile della storia italiana recente: il fascismo, come tutti i “regimi forti”, aveva bisogno dei propri pretoriani, una forza paramilitare che dipendesse direttamente dal potere politico. Per questo nacque nel 1923 la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, che la popolazione chiamava semplicemente “Camicie Nere”, appellativo che fu presto ufficializzato. Questi reparti assolvevano essenzialmente a tre compiti: partecipazione a operazioni belliche al fianco delle altre forze armate, difesa del regime e compiti di polizia. Nelle intenzioni dell’autore, il volume ricostruisce il quadro normativo e la nascita delle Camicie Nere, il contesto politico e i teatri di guerra in cui agirono (a volte anche con autentico valore militare), il tutto da un punto di vista rigorosamente storico, senza quindi tralasciare le pagine più scomode, ovvero quelle dei crimini di guerra contro i civili. L‘opera, illustrata con una quantità di materiale iconografico senza precedenti, ricopre tutta l’epopea di questo corpo e costituisce un documento storico fondamentale per ogni cultore e studioso della storia militare del nostro Paese.

Redazione Nove da Firenze