La Sinistra fiorentina unita intorno all'utopia bolivariana

Il campo schleiniano unanime nel condannare l'irruzione militare USA nel Venezuela

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Gennaio 2026 09:44
La Sinistra fiorentina unita intorno all'utopia bolivariana

"Condanniamo con forza l’aggressione statunitense alla repubblica bolivariana del Venezuela -si legge in un comunicato di Campi a Sinistra circa la situazione internazionale- Si assiste oramai a continue violazioni del diritto internazionale da parte di quelle nazioni cui è stata affidata la responsabilità primaria in quanto membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tale modo di agire, nella totale impunità e nell’assoluto disprezzo degli organi internazionali, avrà conseguenze sulla sicurezza mondiale, per tutti.

Invitiamo il nostro governo e le istituzioni europee a condannare le violazioni del diritto internazionale anche quando vengono condotte da alleati geopolitici, poiché un comportamento ambiguo e l’adottare due pesi e due misure erodono l’autorevolezza di quelle istituzioni create affinché non si ripetano gli orrori delle due guerre mondiali. Una ONU senza autorità ed un diritto internazionale svuotato di significato rischiano di trascinare il mondo in una spirale di violenza e di nazioni che prevaricano liberamente le une sulle altre".

Anche il Partito democratico di Scarperia e san Piero condanna l’incursione militare del Venezuela da parte degli Stati Uniti d’America governati da Trump.: “Appena tre giorni fa il presidente Mattarella aveva detto  …. Ripugnante chi nega la pace perché si sente più forte. …. Noi stiamo col nostro presidente e diciamo che CI RIPUGNA quello che gli USA stanno facendo in un paese sovrano come il Venezuela. E non ci piace la posizione della presidente del consiglio Giorgia Meloni che pur non potendo negare la violazione del diritto internazionale cerca di giustificare l’azione USA con argomenti traballanti fino all’assurdo. Chiediamo a tutti di assumere e stimolare chiunque ad assumere adeguata consapevolezza di quello che sta accadendo e di agire, ognuno per quanto può, al fine di ristabilire la prevalenza del diritto. Chiediamo al Governo italiano e alle Istituzioni europee di condannare l’aggressione USA al Venezuela, e di impegnarsi per una soluzione pacifica e rispettosa della sovranità altrui in ogni dove”.

Approfondimenti

"Abbiamo letto - onestamente senza stupore alcuno .- il documento del circolo PD di Scarperia San Piero a Sieve che condanna l'azione militare statunitense contro il deposto dittatore venezuelano Nicolas Maduro. Come sempre, il partito democratico sceglie di stare dalla parte sbagliata della storia" dichiarano Emanuele Camilletti, capogruppo centrodestra per Scarperia e San Piero e di Giampaolo Giannelli, consigliere dello stesso gruppo e capogruppo Lega in unione comuni Mugello "Per coloro che non lo sapessero - continuano i due consiglieri - si è trattata di una operazione contro Maduro, delfino di Hugo Chavez, che certo nel suo operato non ha brillato per democrazia e spirito del buon samaritano.

Numerosi sono stati i casi denunciati, anche da organizzazioni internazionali, di repressioni violente, torture, uccisioni, stupri, nei confronti di oppositori e dissidenti. Nel 2020 una commissione delle nazioni unite ha chiesto che Maduro fosse giudicato dalla corte penale internazionale de L'AJA per crimini contro l'umanità; chiediamo quindi agli esponenti del circolo PD se questa è una persona che meritava di restare al proprio posto!"Fa inoltre sorridere - continuano Camilletti e Giannelli - la condanna dell'azione militare in quanto violerebbe il diritto internazionale...Beh, esercitare la memoria, ogni tanto, non farebbe male.

Già, perchè si ricorderebbe, ad esempio, il bombardamento di Belgrado (24 marzo 1999) da parte della Nato, senza uno straccio di risoluzione ONU in tal senso, al quale partecipò anche l'Italia, con l'accordo tra il governo italiano e il PDR Scalfaro. E chi era presidente del consiglio all'epoca? Un esponente di centrodestra? No! Era il buon Massimo D'Alema, del PD, che agi' violando quindi non solo il diritto internazionale ma anche l'art. 11 della costituzione italiana.

Ogni ulteriore commento ci pare superfluo. Da parte nostra, quindi, non può che esserci soddisfazione per la caduta del dittatore chavista."

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