La Fiorentina è alla disperata ricerca di continuità

Quando sono state disputate 24 gare della Serie A edizione 2019-2020, i tempi sono finalmente maturi per tirare i bilanci provvisori della prima stagione della gestione Commisso


Quando sono state disputate 24 gare della Serie A edizione 2019-2020, i tempi sono finalmente maturi per tirare i bilanci provvisori della prima stagione della gestione Commisso. Con il passare delle settimane, gli entusiasmi della vigilia avevano lasciato il passo alla rabbia e alla delusione ma la recente vittoria per 5-1 sul campo della Sampdoria lascia presagire che la situazione possa finalmente evolvere nel modo giusto.

Il progetto Viola fatica a decollare

Alla vigilia di questa stagione, dopo aver trattenuto Federico Chiesa e aver ufficializzato l’arrivo di Ribéry, la Fiorentina era stata indicata da tutti gli addetti ai lavori come una delle possibili rivelazioni del campionato. Vuoi per qualche infortunio di troppo, vuoi per le difficoltà tecniche incontrate lungo il proprio percorso, le cose non sono andate nel modo sperato e la dirigenza gigliata si è vista costretta a esonerare Vincenzo Montella. Al tecnico di Pomigliano d’Arco va riconosciuto l’indubbio merito di aver saputo valorizzare i tanti giovani a propria disposizione ed è anche e soprattutto grazie a lui se ad oggi la Fiorentina si gode i talenti cristallini di Castrovilli e Vlahović. Ciò che è mancato, tuttavia, sono stati i risultati che, ben al di sotto delle aspettative, a un certo punto avevano relegato il club gigliato nella lotta per non retrocedere. Con l’arrivo sulla panchina di Beppe Iachini le cose sembrano essere finalmente cambiate e, seppur manchi ancora la continuità di risultati auspicata, la Viola ha iniziato a inanellare una serie di prestazioni convincenti che le hanno permesso di allontanarsi dalla zona retrocessione e di accorciare le distanza dalla zona Europa League. La sensazione, a ogni buon conto, è che il lavoro da fare sia ancora tanto e che i frutti del lavoro di Iachini si inizieranno a vedere solo nelle prossime settimane. Nel frattempo, dando un’occhiata alle scommesse sportive, per la Fiorentina la salvezza pare essere una mera formalità e la speranza dei tifosi è che una volta allontanatasi dal terzultimo posto, la Viola potrà giocare con più tranquillità e leggerezza.

Il sogno Europa League è ancora realizzabile?

Nella recente sessione di calciomercato, la Fiorentina è stata una delle compagini più attive di tutto il calcio europeo e sono in molti a pensare che la prossima stagione possa rappresentare davvero l’inizio di un nuovo ciclo. Nel frattempo, quando mancano 14 gare alla fine del campionato, l’attenzione della squadra e della società è tutta rivolta al presente e l’unico vero obiettivo resta il raggiungimento della qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. I punti di distanza dal sesto posto occupato dall’Hellas Verona sono solo sette e, complici le annate poco positive di Milan e Napoli, l’impressione è che il discorso europeo sia tutt’altro che chiuso. Iachini dovrà essere bravo a infondere nei propri ragazzi la fiducia e la mentalità che sono mancate sino a oggi, coinvolgendo maggiormente Federico Chiesa in fase offensiva e mettendo in condizione sia Cutrone che Vlahović di essere più determinanti sotto porta.

Nell’attesa che Ribéry torni dall’infortunio per aiutare concretamente i suoi compagni, i tifosi gigliati si godono la buona vittoria ottenuta sul campo della Sampdoria e si augurano che da ora in poi la Viola possa riuscire a voltare pagina e a fare il definitivo salto di qualità.

Redazione Nove da Firenze